Pratola Peligna. Proseguono i controlli dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di L’Aquila in collaborazione con i militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di L’Aquila in diversi cantieri edili.
In uno di questi, operativo in Pratola Peligna (AQ), sono state rilevate irregolarità della normativa di settore. In particolare, al responsabile dell’impresa, un settantacinquenne residente a Roma, è stata contestata la presenza di personale adibito al lavoro in nero, nonché la violazione di norme sulla sicurezza degli ambienti di lavoro. Ciò ha comportato allo stesso, oltre ad una denuncia, anche sanzioni per circa 9.200/00 € complessivi.
Alla suddetta impresa è stata comminata, altresì, la sospensione dell’attività imprenditoriale con sanzione amministrativa pari a 2.500/00 euro.
Nello stesso contesto è stata rilevata la presenza di un’ulteriore impresa edile, il cui titolare, un cittadino extracomunitario residente a Baranzate (MI), aveva distaccato irregolarmente un proprio lavoratore. Per tale violazione quest’ ultimo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente.
I controlli, coordinati dall’Ispettorato Territoriale di L’Aquila, proseguiranno su tutta la provincia regolarmente condotti dai Carabinieri del NIL, sempre in stretta sinergia con il locale Comando Provinciale dei Carabinieri, e saranno volti al contrasto dello sfruttamento lavorativo e del fenomeno del caporalato, al rafforzamento del rispetto delle normative in materia giuslavoristica, nonché al fine di garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro e, quindi, dei lavoratori impegnati nei numerosi cantieri presenti sul territorio.
“Si evidenzia che le persone arrestate o deferite in stato di libertà sono innocenti sino alla pronuncia della sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, non implicando alcuna responsabilità accertata.”

