Pescara. Disabili allo stadio Adriatico, accuse al Comune di Pescara.
L’associazione ‘Delfini Determinati’ attacca il Comune di Pescara per la gestione del settore disabili dello Stadio Adriatico, denunciando “l’ennesimo tradimento” degli impegni presi.
Dopo l’incontro del 9 dicembre con l’assessore Massimiliano Pignoli, alla presenza della collega Patrizia Martelli, dei tecnici comunali e della società Delfino Pescara 1936, “nulla di ciò che era stato garantito è stato realizzato”.
L’associazione parla di “parole vuote”: nessun intervento, nessuna programmazione e nessuna comunicazione ufficiale sui tempi.
Critiche anche alla soluzione temporanea per ampliare l’area disabili, ritenuta solo un’operazione di facciata, senza progetti né lavori avviati.
Particolarmente dura la denuncia sulla gestione dei servizi igienici, giudicati inadeguati e lesivi della dignità delle persone.
Nel mirino finisce anche il sindaco Carlo Masci, che ha annunciato l’installazione di un nuovo maxischermo: una scelta definita “surreale” rispetto alle priorità urgenti.
“Prima garantire accessibilità e diritti, poi il resto”, ribadiscono i Delfini Determinati, chiedendo tempi certi e interventi concreti. La protesta si chiude con una domanda alla politica cittadina: “con quale credibilità chiedete il consenso elettorale se non siete stati capaci di garantire nemmeno l’accesso dignitoso allo sport per i cittadini con disabilità?”.


