Pescara. L’area dell’ex cementificio avvia una nuova fase di trasformazione urbana e si prepara a diventare uno dei principali punti di accesso alla città. L’avanzamento delle demolizioni sta infatti restituendo spazio a un progetto di rigenerazione che punta a riconvertire una zona storicamente marginale in un polo moderno, aperto e funzionale, con servizi, spazi pubblici e nuove opportunità di sviluppo.
“Sta finalmente prendendo forma l’idea di una nuova porta d’ingresso della città: un’area che per decenni è rimasta segnata dalla presenza del vecchio cementificio e che ora, grazie all’avanzamento delle demolizioni, comincia a mostrare il suo potenziale. Lo spazio che si sta liberando permette di immaginare un luogo completamente diverso, fatto di servizi, funzioni moderne e spazi pubblici capaci di accogliere residenti e visitatori. La trasformazione in corso apre la strada alla creazione di un grande parco urbano, nuove strutture dedicate alla cultura e al turismo, aree per il tempo libero e attività legate all’accoglienza e alla gastronomia, restituendo alla città un’area che per troppo tempo è rimasta isolata e inutilizzata. L’evoluzione del cantiere segna un passaggio simbolico e concreto: ciò che per anni è stato un limite allo sviluppo urbano diventa ora un’opportunità per ridisegnare un intero quadrante della città e renderlo finalmente accessibile, ordinato e integrato con il tessuto circostante”, afferma il deputato pescarese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, presente stamane alla presentazione del progetto di rigenerazione urbana che sorgerà sull’area dell’ex cementificio.


