Avezzano. Caos sulla linea ferroviaria Roma–Pescara all’alba: fino a 90 minuti di ritardo. Disagi per i pendolari della Marsica.
Mattinata difficile per i pendolari tra Avezzano e Roma, circolazione tornata regolare dalle 8:50.
Mattinata di forti disagi lungo la linea ferroviaria Roma–Pescara, dove la circolazione è stata rallentata per diverse ore a causa di un inconveniente tecnico tra Roma Prenestina e Lunghezza. La situazione è tornata alla normalità solo alle 8.50, ma nel frattempo decine di pendolari, in particolare sulla tratta tra Avezzano e Roma, hanno dovuto fare i conti con ritardi, limitazioni e cancellazioni.
I primi problemi si sono registrati alle 5:50 del mattino, in pieno orario pendolare. La circolazione è stata segnalata come rallentata per un inconveniente tecnico alla linea tra Roma Prenestina e Lunghezza. In questa prima fase i treni regionali hanno accumulato ritardi fino a 30 minuti.
Alle 7 la situazione non era ancora risolta. La circolazione risultava ancora rallentata e i tempi di percorrenza si sono ulteriormente allungati, arrivando fino a 50 minuti di ritardo.
Per molti lavoratori e studenti diretti nella Capitale dalla Marsica è stato il momento più critico, con convogli affollati e coincidenze saltate. Poco dopo, alle 7.30, il quadro è peggiorato ulteriormente: la circolazione è stata definita “fortemente rallentata”.
I treni regionali hanno registrato ritardi fino a 80 minuti, con limitazioni di percorso e cancellazioni. In una seconda comunicazione delle 7.30 si parlava di circolazione in “graduale ripresa”, ma i ritardi hanno continuato ad accumularsi fino a toccare i 90 minuti.
Particolarmente colpita la direttrice tra Avezzano e Roma, una delle più frequentate ogni mattina da lavoratori e studenti abruzzesi.
Molti pendolari si sono ritrovati a viaggiare su treni già in ritardo dalla partenza o a subire cancellazioni improvvise. In diversi casi, l’arrivo nella Capitale è slittato di oltre un’ora rispetto all’orario previsto, con ripercussioni sull’ingresso nei luoghi di lavoro e nelle scuole.
La situazione si è definitivamente normalizzata alle 8.50, quando è stato comunicato il ritorno alla regolarità della circolazione. Il bilancio della mattinata parla però di ritardi fino a 90 minuti, limitazioni di percorso e cancellazioni che hanno messo a dura prova la pazienza dei viaggiatori.


