Sulmona. “Proseguono le indagini della Procura di Sulmona sull’annegamento dei due orsetti avvenuto a maggio scorso in un invaso privo di protezioni nel territorio comunale di Scanno”, dichiara l’associazione Salviamo L’Orso, intervenendo per fare chiarezza dopo le notizie circolate nelle ultime settimane.
“Circa dieci giorni fa alcune testate giornalistiche e canali televisivi regionali avevano riportato la notizia di una presunta archiviazione del procedimento penale, parlando di ‘manifesta infondatezza della notizia di reato’ e dell’assenza di profili di dolo o negligenza in capo al Comune”, prosegue Salviamo L’Orso.
“Secondo quanto appreso dal nostro legale, l’avvocato Michele Pezone, attraverso un colloquio con la segreteria della Procura di Sulmona, non risulta però alcuna archiviazione e le indagini risultano tuttora in corso”, afferma l’associazione.
“La notizia della presunta archiviazione ci aveva profondamente colpiti, perché riteniamo che le responsabilità legate alla mancata messa in sicurezza dell’invaso siano evidenti e documentabili, anche alla luce dei numerosi allarmi e delle segnalazioni inviate nel tempo all’amministrazione comunale”, sottolinea Salviamo L’Orso.
“Come associazione avevamo persino offerto un contributo economico pur di accelerare l’installazione di una recinzione idonea a prevenire tragedie come quella poi avvenuta”, prosegue l’associazione.
“Ci chiediamo come possa essersi diffusa e consolidata una notizia rivelatasi infondata e rilanciata da alcuni organi di informazione”, conclude Salviamo L’Orso, “restando fiduciosi che l’azione della magistratura possa portare all’accertamento pieno delle responsabilità e alla tutela concreta della fauna selvatica”.


