L’Aquila. Tragico schianto in autostrada, il 26enne che ha perso la vita è Michele Di Pumpo. Un drammatico incidente ha spezzato la vita di Michele Di Pumpo, 26 anni, originario di Fondi e allievo maresciallo della Guardia di Finanza all’Aquila.
Il giovane ha perso la vita nel pomeriggio di ieri lungo l’autostrada A24, nel tratto compreso tra Tornimparte e Valle del Salto, in direzione Roma, poco dopo la galleria di San Rocco.
Secondo una prima ricostruzione, l’auto su cui viaggiava avrebbe improvvisamente perso aderenza, probabilmente a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia intensa che in quelle ore stava interessando il territorio abruzzese.
Il veicolo sarebbe quindi finito fuori controllo, andando a schiantarsi violentemente contro un camion in sosta in una piazzola. L’impatto è stato devastante: la vettura si è incastrata sotto il semirimorchio del mezzo pesante, non lasciando scampo al giovane conducente.
L’allarme è scattato intorno alle 15. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 con due ambulanze, la Polizia Stradale, i vigili del fuoco e il personale della società di gestione autostradale. È stato richiesto anche l’intervento dell’eliambulanza, nella speranza di un trasferimento urgente in ospedale, ma per il 26enne non c’è stato nulla da fare. Le sue condizioni sono apparse da subito gravissime ai soccorritori, che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
L’incidente ha avuto ripercussioni anche sulla circolazione: alcuni automobilisti in transito sono stati costretti a frenate improvvise per evitare i detriti sparsi sull’asfalto. Per loro solo lievi conseguenze, in particolare traumi da “colpo di frusta”, e nessuno ha ritenuto necessario il trasporto in ospedale.
La notizia della morte di Michele Di Pumpo ha rapidamente raggiunto la sua città natale, Fondi, dove la comunità si è stretta attorno alla famiglia. Profondo cordoglio anche alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, frazione dell’Aquila, dove il giovane stava frequentando il corso allievi marescialli. Aveva lasciato temporaneamente la caserma per trascorrere alcuni giorni di licenza con i suoi cari.


