L’Aquila. L’Aquila guarda al 2026 come a un passaggio strategico per consolidare il proprio percorso di rilancio, puntando sulla cultura come asset centrale di sviluppo territoriale e coesione sociale. Nel corso del Forum in Masseria, organizzato da Bruno Vespa e Comin & Partners, il sindaco Pierluigi Biondi ha tracciato la visione della città in vista dell’anno da Capitale italiana della Cultura, sottolineando come l’obiettivo sia trasformare il riconoscimento in un modello nazionale di rinascita capace di valorizzare non solo il capoluogo, ma l’intero sistema delle aree interne appenniniche.
“Con il titolo di Capitale italiana della Cultura 2026, L’Aquila punta a consacrarsi quale modello nazionale di rinascita attraverso la cultura”, afferma il sindaco Pierluigi Biondi. “Da anni investiamo in cultura, intesa come leva strategica della ricostruzione ed elemento cardine per la valorizzazione delle aree interne dell’Appennino”, prosegue Biondi. “Abbiamo l’opportunità storica di dimostrare come patrimonio immateriale, creatività e conoscenza siano i veri motori del rilancio e della crescita economica”, sottolinea il primo cittadino. “L’Aquila non è sola, ma al centro di un territorio fatto di interrelazioni secolari: un territorio, mille capitali, una rete diffusa di luoghi che ritrovano centralità e orgoglio attraverso un’offerta culturale internazionale”, conclude Biondi.


