L’Aquila. L’Aquila si prepara ad accogliere i corsi di Cultura Aeronautica promossi dall’Aeronautica Militare al via dal 24 febbraio in alcuni istituti superiori del territorio comunale e provinciale. Un’iniziativa di alto valore formativo e istituzionale che coinvolgerà centinaia di studenti, in attesa del ritorno delle Frecce Tricolori, la Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare, che si esibirà sui cieli della città con il suo straordinario “air show” nell’anno di Capitale italiana della Cultura 2026, il 13 e 14 giugno prossimi.
L’iniziativa rappresenta un’occasione straordinaria di crescita per i giovani, che potranno approfondire la conoscenza del mondo dell’aeronautica, delle tecnologie, della sicurezza del volo e delle opportunità professionali offerte dalle Forze Armate e dalla Difesa, entrando in contatto diretto con personale altamente qualificato dell’Aeronautica Militare.
“I corsi sono un’esperienza che unisce scuola, istituzioni e Forze Armate, offrendo ai nostri ragazzi strumenti di conoscenza e occasioni concrete di orientamento – dichiarano il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il consigliere comunale con delega alla valorizzazione dell’aeroporto, Livio Vittorini – È un progetto che rafforza il senso di comunità attorno a un’infrastruttura strategica come l’Aeroporto dei Parchi di Preturo”.
Il programma comincia il 24 febbraio prossimo con una conferenza presso il Convitto “Domenico Cotugno” e coinvolgerà circa 300 studenti. Il 25 febbraio si terranno due incontri presso l’istituto superiore “Amedeo d’Aosta” e il liceo scientifico “Andrea Bafile” con la partecipazione complessiva di circa 450 studenti. Nella stessa giornata è previsto anche un sopralluogo all’Aeroporto dei Parchi di Preturo con studenti e docenti dell’Aeronautica Militare.
La fase teorica dei corsi si svolgerà dal 16 al 19 marzo, mentre il 20 è in programma un media day presso l’Aeroporto di Preturo. Dal 23 al 25 marzo, invece, si terrà la fase pratica di volo, momento centrale dell’esperienza formativa. Il 26 marzo è prevista la cerimonia conclusiva.
Oltre agli istituti aquilani, sono state coinvolte anche due scuole di Avezzano: l’Istituto “Serpieri” e il “Torlonia-Croce”.
I corsi anticipano uno degli appuntamenti più attesi del 2026: il ritorno all’Aquila della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Le Frecce Tricolori, già protagoniste nel 2024 dopo 27 anni di assenza, torneranno ad esibirsi in occasione dell’anno di Capitale italiana della Cultura, consolidando un legame che unisce identità nazionale, spettacolo, tecnologia e partecipazione popolare.
“L’Aeronautica Militare – proseguono il sindaco Biondi e il consigliere Vittorini – non porta soltanto uno straordinario spettacolo come quello delle Frecce Tricolori, ma costruisce relazioni e fa conoscere le competenze del mondo della Difesa, avvicinando i giovani a percorsi di studio e professionali legati all’innovazione e alla tecnologia. Una collaborazione che testimonia la capacità della città di coniugare formazione, identità nazionale e futuro. Investire sull’aeroporto significa investire su sviluppo, sicurezza, protezione civile e opportunità per le nuove generazioni. È questa la visione che stiamo portando avanti con determinazione”.


