L’Aquila. Un nuovo tassello di innovazione tecnologica entra nella dotazione sanitaria dell’Ospedale San Salvatore. Questa mattina, alle ore 11, presso l’Unità Operativa di Neurofisiopatologia, è stato ufficialmente consegnato un sistema EEG Holter di ultima generazione, frutto della donazione congiunta di Banca del Fucino e della società Berti 1 Srl.
L’apparecchiatura rappresenta un significativo salto di qualità sotto il profilo diagnostico. L’EEG Holter consente infatti la registrazione prolungata dell’attività elettrica cerebrale, anche a domicilio, integrando il monitoraggio dei parametri cardiorespiratori e motori. Una tecnologia avanzata che si rivela fondamentale nello studio delle epilessie e dei disturbi del sonno, patologie diffuse che coinvolgono il sistema nervoso centrale e richiedono valutazioni cliniche approfondite e continuative.
Grazie alle elevate prestazioni del sistema, il reparto potrà potenziare in modo strutturale le attività di diagnosi e monitoraggio delle patologie neurologiche, migliorando la qualità delle prestazioni offerte e contribuendo a una riduzione dei tempi di attesa. Il macchinario, assente nel parco tecnologico aziendale da diversi anni, colma una lacuna importante e rafforza la capacità diagnostica non solo del presidio aquilano, ma dell’intero territorio regionale.
Alla cerimonia hanno preso parte Paolo Costanzi, Direttore Generale della ASL 1 Abruzzo (Avezzano–Sulmona–L’Aquila), Nicola Cimini, Direttore della U.O. di Neurofisiopatologia del presidio aquilano, Mauro Masi, Presidente di Banca del Fucino, e Luca Bergamotto, Amministratore Unico di Berti 1 Srl.
“Essere una banca del territorio significa assumersi una responsabilità che va oltre l’attività bancaria in senso stretto. Con questa donazione vogliamo offrire un contributo concreto al rafforzamento della sanità pubblica, sostenendo un servizio essenziale, tecnologicamente di avanguardia, che incide direttamente sulla qualità delle diagnosi e dei percorsi di cura. Un impegno che si inserisce nella logica di prossimità e responsabilità condivisa che guida da sempre l’azione di Banca del Fucino nei territori in cui è radicata”, ha dichiarato Mauro Masi.
“Questa donazione rappresenta un contributo di grande valore per la nostra azienda sanitaria e per i cittadini. L’introduzione di un EEG Holter di ultima generazione rafforza in modo significativo la capacità diagnostica nel campo delle patologie neurologiche. È un esempio concreto di come la collaborazione tra sanità pubblica e realtà del territorio possa tradursi in benefici reali per i pazienti, migliorando la qualità delle cure e i tempi di risposta del servizio sanitario”, ha affermato Paolo Costanzi.
La nuova apparecchiatura sarà ora pienamente integrata nei percorsi diagnostici dell’Unità Operativa, consolidando la capacità di risposta del servizio sanitario e generando un beneficio tangibile per l’intera comunità.


