Pescara. In un momento in cui il dibattito sulla giustizia rischia di appiattirsi su contrapposizioni ideologiche, arriva in libreria un contributo che punta a rimettere al centro l’analisi e la consapevolezza. È in uscita per la casa editrice IlViandante il volume “La separazione delle carriere dei magistrati. Riflessioni in vista del referendum”, firmato da Gennaro Varone, pubblico ministero presso il Tribunale di Pescara. Un testo pensato come strumento operativo per orientarsi, senza semplificazioni, verso il referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026.
Il libro sarà presentato a Pescara mercoledì 18 febbraio, alle ore 18, negli spazi della Fondazione La Rocca, in via Paolucci 71. All’incontro l’autore dialogherà con l’editore Arturo Bernava, offrendo al pubblico un confronto diretto sui nodi centrali della riforma costituzionale proposta.
In 91 pagine, Varone costruisce un vademecum agile ma strutturato, che raccoglie una serie di riflessioni nate da interventi pubblici e contributi di approfondimento. L’obiettivo è chiaro: fornire chiavi di lettura per comprendere la reale posta in gioco della separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, evitando scorciatoie comunicative e indicazioni di voto precostituite. Il testo affronta temi come l’indipendenza della magistratura, il ruolo del Csm, i pro e i contro della carriera unica, fino alle questioni più dibattute sul rapporto tra potere giudiziario e politica.
Il volume, pubblicato nella collana di saggistica “Ponti letterari” della Il Viandante, si propone così come uno strumento di lavoro per cittadini, operatori del diritto e lettori interessati ad arrivare al voto referendario con una posizione informata, fondata su argomentazioni e non su slogan.


