L’Aquila. “Con nota Prot. SP-007 del 12/01/2026 questa O.S. ha proclamato lo stato di agitazione sindacale del Comparto Sanità della ASL di Avezzano-Sulmona-L’Aquila in considerazione che la ASL 1 Abruzzo con deliberazione n. 2731 del 24 dicembre 2025 ha indetto procedura comparativa per l’affidamento del servizio di trasporto 118 in Emergenza in violazione delle DD.GG.RR. n. 589 del 18/09/2023 e n. 696 del 25/10/2023, avendo disposto il rimborso alle Organizzazioni aggiudicatarie di circa 9/10 milioni di Euro nell’arco di un quinquennio per la messa a disposizione di personale infermieristico in violazione dell’art. 7 degli allegati alle suddette DD.GG.RR. che – nel definire al comma 1, gli equipaggi minimi per i mezzi adibiti al trasporto sanitario – ha altresì stabilito, al successivo comma 2, che “nei servizi svolti per conto del SSR il personale medico e infermieristico deve essere messo a disposizione dalle ASL” (e non già dai privati contraenti aggiudicatari dell’appalto)”. Ha dichiarato il Segretario Provinciale Nursind L’Aquila Antonio Santilli.
“La Regione Abruzzo ha dunque fatto obbligo alle Organizzazioni private o pubbliche addette al trasporto in Ambulanza in regime di Emergenza/Urgenza 118 per conto delle ASL abruzzesi di osservare tale prescrizione con la conseguenza che l’eventuale violazione incide direttamente sulla validità ed efficacia dell’autorizzazione stessa, in quanto illecitamente utilizzata in modo difforme da quanto consentito.
Peraltro, la richiamata disposizione ha evidente natura di norma di salvaguardia dei trasporti che si svolgono nell’ambito di competenza e responsabilità dei servizi di Pronto Soccorso e di Emergenza/Urgenza 118 che fanno capo alle ASL le quali, quindi, sono le uniche responsabili dell’impiego a bordo delle Ambulanze di tipo A1 e A2 di personale sanitario infermieristico adeguatamente formato e responsabilizzato in tema di interventi e trasporto in regime di emergenza.
Ciò premesso nel caso che questa O.S. accerterà che il personale infermieristico e/ medico sarà stato assunto, con contratto di dipendenza o di lavoro autonomo o altri similari rapporti, direttamente dalle Organizzazioni convenzionate, si darà luogo a segnalazione all’Autorità giudiziaria e, in caso di dannose conseguenze a carico delle persone trasportate in regime di urgenza/emergenza, questa O.S. darà corso alle relative denunce nonché all’eventuale costituzione di parte civile nei procedimenti penali a carico di infermieri non somministrati dalle ASL e, quindi, in violazione delle disposizioni regionali.
Ai competenti Uffici regionali si raccomanda puntuale verifica dell’osservanza delle disposizioni di salvaguardia di cui innanzi, procedendo alla revoca delle autorizzazioni in caso di violazione.
A tale riguardo questa O.S. si riserva ogni ulteriore forma di prosecuzione del conflitto sindacale in atto, non escluso il ricorso allo sciopero”.


