L’Aquila. Presentato il progetto del Campus dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. E’ stato presentato oggi presso Palazzo Margherita, sede del Comune dell’Aquila, il progetto per la realizzazione di un Campus per l’ ampliamento e riqualificazione della sede dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
Si tratta di un intervento di circa 9,5 milioni di euro ( 9.472.597,78 euro) stanziati dal Ministero per l’Università e la Ricerca nel 2024. L’intervento ha come obiettivi quelli di: potenziare l’offerta didattica, migliorare l’efficienza energetica e valorizzare le aree esterne dell’istituto di alta formazione artistica aquilano.
L’area d’intervento complessivo, tra superficie costruita e spazi esterni verdi o adeguati alle esigenze della popolazione studentesca, è pari a 22.880 metri quadrati da realizzarsi tra la sede storica, progettata dall’archistar Paolo Portoghesi, e il padiglione più moderno e all’ingresso stesso dell’attuale edificio.
Tre sono gli interventi principali:
realizzazione de un parco fotovoltaico sull’area attualmente destinata a parcheggio come copertura, mediante pensiline in acciaio, di circa 76 posti auto, ma anche stalli per biciclette, scooter e monopattini. Lo scopo è quello di contribuire a rendere energicamente autonomo l’edificio;
realizzazione di una cavea all’aperto concepita come spazio di aggregazione e teatro esterno per risolvere il dislivello attuale tra il parcheggio e gli spazi dell’Accademia.
ampliamento degli spazi didattici attraverso la realizzazione di nuovi padiglioni per una superficie collusiva di 1.200 metri quadrati destinati ad aule, laboratori, spazi espositive e ambienti comuni.
Il nuovo intervento, progettato dallo Studio Paoloni – Scoccia – Laurini dell’Aquila sarà realizzato seguendo criteri di flessibilità, sicurezza, efficienza energetica e integrazione architettonica con il complesso esistente mentre gli spazi all’aperto saranno a disposizione anche dell’attività culturale del territorio. Il progetto che è stato visionato ed approvato dall’Accademia di Belle Arti avrà la Provincia dell’Aquila quale stazione unica appaltante.
Alla presentazione di questa mattina erano presenti il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il Presidente e il Direttore ABAQ, Rinaldo Tordera e Marco Brandizzi, il RUP Massimo Di Battista e i progettisti Eleonora Laurini e Diego Scoccia.
“ Questo progetto si integra perfettamente con quelli che sono gli obiettivi principali dell’Aquila capitale della cultura: non solo eventi ma progetti a lungo termine che non siano rivolti esclusivamente al presente ma anche al futuro. A una ricostruzione non solo architettonica e ingegneristica della città ma anche culturale. In questo è fondamentale l’interazione tra comune e le eccellenze della formazione umanistica, scientifica e artistica del territorio. E’ un grande salto di qualità per la nostra accademia – ha spiegato il Direttore ABAQ Brandizzi – perché la nostra accademia sarà l’unica ad avere uno spazio che integra infrastrutture energetiche, architetture e spazi per la didattica oltre a luoghi per le relazioni umane. Il tutto attraverso la realizzazione di un modello innovativo che darà anche notevole sviluppo alla qualità della nostra didattica ma in generale alla vita lavorativa sia degli studenti che del corpo docente e amministrativo”.
“Sono molto orgoglioso di questo traguardo raggiunto dalla nostra Accademia ed ottenuto con il lavoro e gli sforzi di tutti – ha aggiunto il Presidente Tordera – per questo voglio ringraziare tutti coloro che nel nostro istituto hanno contribuito ad ottenere questo risultato ma in primis mi preme di ringraziare il MUR nella persona del Ministro Anna Maria Bernini che ha immediatamente capito il valore di questo intervento mettendo a disposizione il finanziamento necessario. Un grazie va al Sindaco Biondi per l’appoggio e la collaborazione che l’amministrazione da alle nostre iniziative. Oggi abbiamo presentato il progetto che è stato approvato dall’Accademia e che passerà alla verifica e validazione da parte degli enti preposti per dare così il via alla fase della gara d’appalto. L’inizio dei lavori, rispettando il cronoprogramma, è previsto entro il 2026 per terminare in una eco di tempo di due anni”:
“L’ampliamento degli spazi dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila – ha concluso il Sindaco Biondi – rappresenta un investimento strategico sul futuro della città. Negli ultimi anni abbiamo registrato un aumento significativo degli iscritti. Sono dati che raccontano una città sempre più attrattiva per i giovani e sempre più capace di dialogare a livello internazionale, il risultato di una visione che mette al centro la cultura come infrastruttura primaria, non accessoria. L’Accademia, con la sua storia di sperimentazione e con la sua capacità di innovare linguaggi e competenze, è uno dei pilastri della città contemporanea. In un anno così significativo come quello di Capitale italiana della Cultura, investire sull’Accademia significa rafforzare uno dei presìdi fondamentali del nostro ecosistema culturale e creativo. ‘Un territorio, mille capitali’ vuol dire anche questo: offrire opportunità concrete di formazione e lavoro, costruire le condizioni perché i giovani scelgano di restare o di venire a vivere nelle nostre aree interne”.


