L’Aquila. La Procura dell’Aquila ha avviato un’inchiesta e disposto il sequestro della salma di Claudia Luberti, la trentaseienne di Zagarolo deceduta improvvisamente venerdì 30 gennaio nel comprensorio sciistico di Campo Felice. La magistratura intende fare chiarezza sulle cause che hanno portato alla morte della donna, avvenuta sotto gli occhi degli amici durante un fine settimana di vacanza in Abruzzo. Il corpo si trova ora presso l’obitorio del capoluogo, dove nelle prossime ore verrà effettuata l’autopsia.
Il dramma si è consumato intorno alle 18, proprio mentre la giornata sugli sci volgeva al termine. Solo due ore prima, la giovane aveva pubblicato sui propri profili social alcune fotografie che la ritraevano sorridente sulla neve. Mentre il gruppo si apprestava a consumare un aperitivo dopo la chiusura degli impianti, la donna ha accusato un malore improvviso e si è accasciata a terra. I soccorsi del 118 sono giunti rapidamente sul posto, ma le manovre di rianimazione non hanno purtroppo dato esito positivo.
I carabinieri della stazione di Rocca di Mezzo hanno già provveduto ad ascoltare i testimoni presenti per ricostruire con esattezza gli ultimi istanti di vita della trentaseienne. Al centro degli accertamenti degli inquirenti c’è la possibile correlazione tra il decesso e l’esposizione alle basse temperature montane registrate durante la giornata. Parallelamente, le autorità stanno analizzando lo stato di salute generale della giovane per verificare se soffrisse di patologie silenti che potrebbero aver innescato la crisi fatale.
L’intera comunità di Zagarolo, dove Claudia Luberti risiedeva e lavorava, è rimasta profondamente colpita dalla notizia. Gli amici che erano con lei hanno riferito di una giornata trascorsa in totale serenità fino al momento del crollo. Saranno ora i risultati dell’esame medico-legale a stabilire se si sia trattato di una tragica fatalità legata al freddo o di un problema organico imprevedibile, permettendo così alla famiglia di procedere con le esequie.


