Avezzano. C’è anche un poliziotto marsicano tra gli agenti rimasti feriti durante i gravi scontri avvenuti a Torino. L’agente è stato colpito da una sassata nel corso della fitta guerriglia urbana esplosa al termine della manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. Si tratta di un agente originario di Casali d’Aschi, frazione di Gioia dei Marsi. Per l’uomo, già noto per il suo costante impegno in prima linea nel contrasto agli episodi di violenza, si è trattato dell’ennesimo momento critico vissuto in servizio.
La giornata era iniziata con un corteo di circa 20mila persone, giunte da diverse parti d’Italia per protestare contro la chiusura dello stabile di corso Regina Margherita 47, avvenuta lo scorso dicembre. La situazione è precipitata quando una parte dei manifestanti, appartenenti all’area anarchica e antagonista, si è staccata dal percorso prestabilito per dirigersi verso la sede del centro sociale.
In quell’area sono iniziati violenti scontri con le forze dell’ordine:
i manifestanti hanno utilizzato bombe carta, razzi e fuochi pirotecnici contro gli agenti, una camionetta della Polizia e diversi cassonetti della spazzatura sono stati dati alle fiamme, gli agenti hanno risposto alle cariche utilizzando idranti e fumogeni per tentare di disperdere la folla.
Oltre al ferimento del poliziotto marsicano e degli altri dieci colleghi, la giornata è stata segnata da episodi di particolare brutalità. Un video testimonia l’accerchiamento di un agente, colpito ripetutamente da una decina di persone col volto coperto. Anche l’informazione è stata presa di mira: una troupe della Rai è stata aggredita e un giornalista ha riportato una ferita alla gamba.


