Roma. È aperto fino al 16 aprile 2026 il bando europeo “Reti di Città 2026”, promosso nell’ambito del programma CERV, con l’obiettivo di rafforzare la cittadinanza europea attiva e il coinvolgimento diretto dei cittadini nella vita democratica dell’Unione Europea. L’iniziativa sostiene la creazione e il consolidamento di reti transnazionali di città, favorendo la cooperazione strutturata tra autorità locali e comunità.
I progetti finanziabili devono includere attività di collaborazione tra città di diversi Paesi, con un forte coinvolgimento dei cittadini attraverso “eventi transnazionali, workshop, dibattiti pubblici e iniziative di dialogo civico su tematiche europee”. Tra i risultati attesi vi sono “l’aumento della consapevolezza sui diritti e sui valori dell’Unione europea e il rafforzamento della partecipazione civica a livello locale ed europeo”.
Possono partecipare autorità locali, enti pubblici territoriali e organizzazioni senza scopo di lucro attive a livello civico e territoriale nei Paesi ammissibili. I progetti devono avere “una chiara dimensione europea, coinvolgere partner di diversi Stati membri o Paesi associati al programma CERV e dimostrare la capacità di costruire relazioni durature tra le comunità coinvolte”. Ogni rete deve prevedere un coordinatore responsabile della gestione amministrativa e operativa, affiancato dai partner di progetto.


