L’Aquila. Alla Fondazione Carispaq il fisico teorico Vissani ha incontrato gli studenti per parlare dell’evoluzione del pensiero scientifico.
Una platea di giovani studenti, del liceo scientifico Andrea Bafile e dell’istituto Superiore Amedeo D’Aosta dell’Aquila, ha affollato l’Auditorium della Fondazione Carispaq per la conferenza–presentazione del volume “L’evoluzione del pensiero scientifico dall’antica Grecia ai giorni nostri. Appunti e riflessioni su eventi e protagonisti” di Francesco Vissani, fisico teorico di fama internazionale. L’appuntamento è stato organizzato dalla Fondazione Carispaq in collaborazione con i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN.
E’ stato un incontro ricco di spunti e di curiosità durante il quale Vissani ha risposto alle tante domande degli studenti presenti spaziando negli argomenti più disparati legati naturalmente alla ricerca scientifica. Il volume, infatti, ripercorre le tappe fondamentali dello sviluppo del pensiero scientifico, dalle origini della filosofia naturale greca fino alla scienza contemporanea, offrendo una riflessione critica sui momenti storici, le idee e i protagonisti che hanno contribuito alla costruzione della conoscenza scientifica moderna. Un’opera che coniuga rigore scientifico e chiarezza divulgativa, rivolta sia agli studiosi sia a un pubblico più ampio interessato alla storia della scienza.
La scienza, come ogni cosa al mondo, ha avuto un inizio, un’origine. Sebbene non si possa stabilire con precisione il momento esatto degli esordi, il contributo della civiltà greca, come ampiamente attestato dai documenti, è stato cruciale; molti, tra cui l’autore, lo considerano essenziale per la nascita della scienza come la conosciamo. Il libro esplora l’evoluzione del pensiero scientifico con una raccolta di appunti e saggi che, procedendo in ordine cronologico ma senza seguire una struttura rigida, mantiene la lettura istruttiva e interessante.
I saluti di Fabrizio Marinelli, Presidente della Fondazione Carispaq, e di Ezio Previtali, Direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN hanno aperto i lavori. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività culturali e scientifiche promosse dalla Fondazione Carispaq e dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, volte alla diffusione della cultura scientifica e al dialogo tra ricerca, istituzioni e territorio.


