L’Aquila. Emozioni e clima di festa all’auditorium della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito per la cerimonia inaugurale dell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura. La giornata si è aperta poco dopo le 10.40 alla presenza dei rappresentanti istituzionali, di centinaia di sindaci arrivati da tutto l’Abruzzo e poi di esponenti del mondo della cultura.
Il valore simbolico della sede
Per l’apertura è stato scelto uno spazio di profondo significato storico: l’Auditorium, che nel 2009 fu centro operativo dell’emergenza post-sisma e sede del G8, riapre oggi alla comunità dopo il restauro. L’evento, organizzato dal Teatro Stabile d’Abruzzo con la direzione artistica del Maestro Leonardo De Amicis, è stato aperto dall’esecuzione del “Canto della Terra”. Sul palco è impegnata una grande orchestra filarmonica che vede collaborare i professori dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, i Solisti Aquilani e gli allievi del Conservatorio “A. Casella”. La conduzione è affidata alla giornalista Francesca Fagnani e a Paride Vitale. Tra i momenti più solenni, i tenori abruzzesi Riccardo Della Sciucca e Lorenzo Martelli hanno intonato l’Inno d’Italia davanti al Capo dello Stato.
Il programma della giornata
Il racconto artistico della mattinata attraversa la storia appenninica, l’eredità celestiniana e la ricostruzione della città, con un omaggio previsto per le vittime di Rigopiano. Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio e nella serata con un palinsesto di eventi pubblici diffusi nel centro storico, curati dal regista Marco Boarino, per segnare l’inizio di un anno che trasforma la memoria in visione futura.


