Roseto degli Abruzzi. Un messaggio chiaro e condiviso: il nuovo Polo Liceale Statale “Saffo” deve restare nel cuore di Roseto degli Abruzzi. È questo l’esito politico e istituzionale del Tavolo di Concertazione riunitosi questa mattina in Sala Consiliare, dove è emersa una volontà quasi unanime di collocare il futuro liceo in un’area centrale, strategica e pienamente integrata nel tessuto urbano della città.
Nel corso dell’incontro, il Sindaco Mario Nugnes, chiudendo i lavori, ha indicato l’ordine di priorità delle aree centrali individuate per la realizzazione del progetto: ex Fornace Branella, ex Fornace Diodoro ed ex Mattatoio, con la possibilità di valutare anche la Fornace Catarra sotto il profilo tecnico. Il Presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo ha confermato la disponibilità dell’ente a rimodulare il progetto una volta individuata in modo condiviso la zona definitiva.
La riunione, convocata dal Sindaco Nugnes, rappresenta una tappa chiave del percorso avviato lo scorso 10 dicembre con la presentazione del progetto del nuovo Polo Liceale “Saffo”, vincitore del premio internazionale THE PLAN Award 2025. Dal confronto è emersa con forza la necessità di coniugare l’eccellenza architettonica dell’intervento con la tutela del ruolo educativo, sociale ed economico che la scuola svolge nel centro cittadino.
Ampia e qualificata la partecipazione al Tavolo, che ha visto il coinvolgimento dell’Amministrazione comunale, della Provincia di Teramo, del mondo della scuola, degli studenti e dei rappresentanti della cittadinanza attiva, in un clima di confronto costruttivo e orientato alla sintesi.
“Quando abbiamo istituito questo tavolo abbiamo scelto consapevolmente la strada della condivisione – ha dichiarato il Sindaco Mario Nugnes – per arrivare alla realizzazione di un Polo scolastico all’avanguardia che Roseto merita. La Provincia ha investito risorse e coraggio in un concorso di progettazione di alto livello. Ora abbiamo una base solida per intercettare i finanziamenti necessari. La scala di priorità delle aree centrali è chiara e lavoreremo su varianti puntuali nell’interesse del bene comune. Un ringraziamento va anche agli studenti, che dimostrano competenza e partecipazione, e ai consiglieri di minoranza per l’apertura mostrata”.
“Quando parliamo di scuola parliamo delle fondamenta della nostra società – ha affermato il Presidente Camillo D’Angelo –. Non parliamo solo di edifici, ma di luoghi di crescita e di vita quotidiana. Come Provincia non siamo rigidi: se il Comune individuerà un’area diversa ma idonea, siamo pronti a rimodulare il progetto e ad attivarci subito per i finanziamenti, anche attraverso mutui che considero investimenti responsabili”.
Sul tema delle risorse è intervenuto anche il Consigliere regionale Enio Pavone, che ha richiamato alla concretezza: “Discutere della localizzazione senza copertura economica rischia di essere sterile. L’obiettivo prioritario oggi è reperire i circa 25 milioni di euro necessari. Per questo rivolgo un appello a tutti i Consiglieri regionali della provincia di Teramo affinché lavorino insieme, in modo trasversale, anche valutando una rimodulazione dei fondi FSC”.
Il percorso, dunque, entra ora in una fase decisiva: con una visione condivisa sulla collocazione e una chiara assunzione di responsabilità istituzionale, il nuovo Polo Liceale “Saffo” si candida a diventare non solo un’eccellenza architettonica, ma un investimento strutturale sul futuro della città.

