L’Aquila. Un investimento strategico in tecnologia, organizzazione e sostenibilità economica per rafforzare l’offerta sanitaria pubblica e migliorare l’attrattività del sistema regionale. È questo il senso dell’inaugurazione del nuovo robot chirurgico entrato in funzione nel presidio ospedaliero aquilano, un passo concreto nel percorso di potenziamento della sanità abruzzese.
“Questa mattina ho partecipato all’inaugurazione del nuovo robot chirurgico che va a rafforzare l’offerta sanitaria della ASL 1 Abruzzo, nel presidio ospedaliero San Salvatore dell’Aquila”, afferma Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale. “L’introduzione di questa nuova tecnologia, che si affianca a quella già operativa nel nosocomio aquilano, rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso di potenziamento della sanità regionale”.
Nel suo intervento, Verrecchia entra nel merito degli obiettivi dell’investimento, soffermandosi in particolare sugli effetti attesi per cittadini e sistema sanitario. “L’obiettivo è duplice: da un lato contribuire in maniera concreta alla riduzione delle liste d’attesa, dall’altro incrementare la mobilità attiva, contrastando quella passiva”, prosegue. “Un impegno che la Regione Abruzzo sta portando avanti anche in altri ospedali del territorio, puntando con decisione sulle nuove tecnologie”.
Il capogruppo sottolinea poi come il rafforzamento del presidio non sia limitato al solo aspetto tecnologico. “Durante la presentazione è stato evidenziato che l’investimento non è soltanto tecnologico ma anche organizzativo”, spiega. “La struttura è pronta ad ampliare progressivamente l’impiego della chirurgia robotica in più discipline, a partire da urologia e chirurgia generale, con un’estensione anche alla ginecologia, ambito nel quale la robotica sta trovando un utilizzo sempre più continuo ed efficace”.
Un passaggio centrale riguarda anche la sostenibilità economica dell’operazione. “Grazie alle gare aggregate e agli accordi di fornitura coordinati dalla centrale di committenza regionale è stata annunciata una riduzione dei costi operativi di oltre il 50%”, sottolinea Verrecchia. “La Regione ribadisce così la necessità di tenere insieme innovazione tecnologica e sostenibilità dei conti pubblici, investendo in grandi tecnologie ma intervenendo anche su contratti, forniture e formazione”.
Infine, il ringraziamento alle figure istituzionali e agli operatori coinvolti. “Un ringraziamento va all’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, al direttore generale della ASL 1 Paolo Costanzi, al direttore sanitario Carmine Viola e a tutti gli operatori sanitari”, conclude, “che grazie a questo investimento potranno garantire un’offerta sanitaria sempre più moderna, efficiente e all’avanguardia”.


