L’Aquila. Un pomeriggio che mette a sistema cultura, progetto e visione contemporanea aprirà ufficialmente le attività dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia dell’Aquila nell’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Venerdì 16 gennaio, alle ore 17:30, nella sede dell’Ordine, è in programma un doppio appuntamento che unisce la presentazione del volume “Spazio e Architettura – Istantanee dai Luoghi” e la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “Architettura e Fotografia”.
L’iniziativa segna un passaggio simbolico e operativo allo stesso tempo. Da un lato, la presentazione del volume, progetto editoriale ideato e realizzato dall’Ordine e pubblicato da RVM Hub Srl, restituisce un racconto corale fatto di immagini e parole che ripercorre le tre edizioni del concorso fotografico nato nel 2023. Un percorso che, anno dopo anno, ha ampliato il proprio raggio d’azione, superando i confini locali e assumendo una dimensione di respiro nazionale. Dall’altro, la premiazione dell’ultima edizione del concorso, dedicata a “I Luoghi oltre l’Abitare”, che ha raccolto oltre 170 opere provenienti da tutta Italia, chiude idealmente un triennio di lavoro e rilancia nuove prospettive di ricerca culturale.
Ad aprire l’incontro saranno l’introduzione del Presidente Luca Carosi e i saluti istituzionali del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. Seguiranno gli interventi di Sara Liberatore, Presidente uscente dell’Ordine, Alessandra Ferrari, Vicepresidente del Consiglio Nazionale Architetti P.P.C., Alberto Ulisse, docente di Progettazione Architettonica e Urbana dell’Università Università Gabriele d’Annunzio Chieti-Pescara, Federico De Matteis, docente di Progettazione Architettonica di Università degli Studi dell’Aquila, Marco Brandizzi, Direttore dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Lorenzo Nardis, Consigliere uscente dell’Ordine, e Agnese Porto, editrice RVM Hub.
“L’Ordine degli Architetti”, spiega il Presidente Luca Carosi, “da sempre attento alle tematiche degli spazi pubblici e dell’architettura, intende promuovere il dibattito nelle sue diverse modalità. Per il concorso ‘Architettura e Fotografia’ è stato il linguaggio fotografico il mezzo attraverso cui raccontare la trasformazione degli spazi, passando dall’identificazione del ‘Luogo’ a quella del ‘Non Luogo’, per arrivare al ‘meta Luogo'”. “Questo incontro”, conclude Carosi, “sarà un momento di riflessione su questi temi e rappresenterà l’avvio simbolico della stagione di ‘L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026′”.
Un appuntamento che si posiziona come kick-off strategico dell’anno culturale, mettendo a fattor comune competenze, visioni e linguaggi, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’architettura come chiave di lettura del presente e leva di sviluppo per il territorio.


