Sulmona. Due agenti penitenziari scoprono droga e cellulari nel carcere di Sulmona.
“Non si può non dare merito a due straordinari funzionari di Polizia Penitenziaria se da quando sono arrivati loro lo spirito di sacrificio e di abnegazione degli agenti operanti nel carcere di Sulmona si è riempito di puro ossigeno motivazionale.
Stiamo parlando dei Commissari Francesco Arena e Francesca Aprile, primi collaboratori del Primo Dirigente di Polizia Penitenziaria e comandante del reparto Livio Recchiuti.
Da quando ci sono loro tutto è cambiato e molto sta succedendo nel novero delle operazioni perfettamente riuscite nel carcere peligno.
Ci sono loro, i loro uomini e le loro donne anche dietro l’ennesima operazione di polizia che ha portato alla scoperta nei giorni scorsi di altri 300 grammi di droga tra cocaina e hashish e ben 5 smartphone.
Il ritrovamento sarebbe avvenuto grazie a due distinte operazioni.
La prima è avvenuta attraverso un accurato controllo sui pacchi postali in ingresso in uno dei quali, abilmente occultata, è stata trovata la sostanza stupefacente.
L’altra è stata il frutto di una brillante perquisizione straordinaria operata con i cardini dell’imprevedibilità presso il reparto “Oro”.
Due eventi che messi insieme fanno il paio con altrettante ben riuscite operazioni fatte nel passato, anch’esse attivate dai due commissari e portate a termine dai loro fedeli poliziotti.
Straordinario lavoro quello di Arena, Aprile e i baschi blu messi alle loro dipendenze.
Quello che ci si augura però è che il loro prezioso contributo venga ripagato con un intervento più determinato dell’amministrazione e che sia risolutore dei problemi evidenziati attraverso l’impiego di tecnologia moderna ( jammer) e l’utilizzo di unità cinofile oltre, ovviamente, al potenziamento degli organici”.
-Così il segretario nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella –


