Vasto. Smartphone e componenti di un drone trovati nel carcere di Vasto.
“La qualità del lavoro svolto come si sa la si può vedere guardando ai risultati che si portano a casa. Se poi le operazioni si svolgono in condizioni di grave sottorganico com’è nel caso del carcere di Vasto possiamo affermare che l’apprezzata qualità prodotta la si può tranquillamente elevare a potenza.
Capita così che guardando alla rivolta sventata l’altro giorno dai poliziotti penitenziari vastesi (seppur al prezzo di 7 eroici colleghi feriti) coadiuvati come lo sono stati dai colleghi del UOS ( Unità Operativa Speciale) e dal GIL (Gruppo di intervento locale) e associando il tutto al racconto di un’altra ottima operazione di polizia messa a segno tra ieri e oggi dagli uomini del dirigente Sandro Sabatini, del comandante pro tempore Sostituto Commissario Coordinatore Vincenzo Stabile e diretti dalla Dr.ssa Rita Cerino, il teorema oltre a venire dimostrato lo si può tranquillamente annoverare come impresa da parte della polizia penitenziaria di Vasto.
Ma vediamo cosa è successo.
Nella serata di ieri, facendo perno su un’operazione di intelligence impostata dall’ Assistente Capo Coordinatore F.V. e alla collaborazione degli agenti G.G. e B.A. che hanno proceduto alla conseguente perquisizione, a un detenuto è stato sequestrato uno smartphone con tanto di caricabatterie. Da una successiva perlustrazione effettuata è stata poi recuperata l’elica di un drone segno che il vettore della droga e dei cellulari in arrivo al carcere di Vasto arriva dal cielo”. -A dare la notizia è Mauro Nardella segretario nazionale Cnpp-Spp- Nardella è tornato sul problema dei droni “criminali” e di come combatterli.
“Da sempre osserva che per dirimere la questione andrebbero utilizzati disturbatori di segnali del tipo jammer.
Per quanto concerne la droga utile sarebbe avere a disposizione a tempo pieno una unità cinofila.
Nardella conclude facendo i complimenti ai colleghi perché malgrado tutto riescono a fare con i pochi mezzi che hanno a disposizione davvero l’impossibile.
Lo Stato c’è!”.
F. to
Mauro Nardella segretario nazionale Cnpp-Spp


