Pescara. A vent’anni dalla scomparsa di Nino Sospiri, una delle figure più autorevoli della destra italiana e abruzzese, il Teatro Circus di Pescara ha ospitato l’evento commemorativo “Visioni Vive”. L’iniziativa, promossa dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, ha richiamato una platea gremita per onorare la memoria dello storico parlamentare e sottosegretario alle Infrastrutture.
Le istituzioni presenti
Il tributo ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali e politiche. Tra gli intervenuti, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sottosegretario al Masaf Luigi D’Eramo, i senatori Etelwardo Sigismondi e Maurizio Gasparri, e il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e tanti rappresentanti del governo regionale e del centrodestra.
La serata è stata un susseguirsi di ricordi e aneddoti che hanno ripercorso la lunga carriera di Nino Sospiri: dai primi passi nel MSI nel 1964 fino ai sette mandati consecutivi in Parlamento, sottolineando il suo legame viscerale con la città di Pescara.
La dichiarazione del Presidente La Russa
Nel corso del suo intervento, il presidente del Senato ha voluto sottolineare il valore umano e politico di Sospiri, definendolo un punto di riferimento per l’intera comunità nazionale.
“A Pescara ho partecipato a “Visioni Vive”, nel ventesimo anniversario della scomparsa di Nino Sospiri. Un momento di memoria e riflessione dedicato a una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita politica e istituzionale abruzzese, ricordata con rispetto e partecipazione da chi ne ha condiviso l’impegno e i valori”, ha commentato La Russa.
Un’eredità politica e ambientale
Nino Sospiri, nato a Penne nel 1948 e scomparso il 2 gennaio 2006, è stato ricordato non solo come uomo di partito, ma come legislatore attento al territorio. La sua attività parlamentare si distinse infatti per la tutela dell’ambiente e della qualità della vita, temi che oggi rappresentano il cuore del progetto “Visioni Vive”.
Il presidente Lorenzo Sospiri ha sottolineato come l’insegnamento dello zio continui a ispirare la “politica nobile”, fatta di lealtà verso gli avversari e passione per la propria terra.
“A vent’anni dalla sua scomparsa, il nome di Nino Sospiri continua a camminare accanto alla nostra terra”, ha ricordato il presidente del consiglio regionale, “uomo d’altri tempi, politico di visione, abruzzese fiero e profondamente innamorato della sua regione, ha saputo guardare oltre il presente e immaginare un Abruzzo centrale, forte, rispettato.Quella visione non si è dissolta: vive nelle opere, nei luoghi, nelle scelte che ancora oggi raccontano il suo pensiero e il suo coraggio. Nino è Nino. E il suo segno resta, come una traccia indelebile nella storia dell’Abruzzo. Grazie Etel Luigi e Salvatore per avermi aiutato ad organizzare questo momento di commemorazione. “Noi siamo d’un’altra Patria e crediamo negli Eroi”.


