Chieti. Prevenzione, ascolto e coinvolgimento attivo delle nuove generazioni: sono questi i pilastri al centro dell’evento conclusivo del progetto “Il mio ben’essere”, promosso dalla Polizia Locale di Chieti e ospitato all’Auditorium Cianfarani del complesso museale de La Civitella. Un momento di restituzione partecipato e concreto, che ha messo attorno allo stesso tavolo studenti, scuole, istituzioni e operatori, a conferma di un percorso costruito sul territorio e pensato per incidere davvero sui comportamenti e sulla consapevolezza dei più giovani.
All’incontro sono intervenuti il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, e la comandante della Polizia Locale, Donatella Di Giovanni, insieme ai rappresentanti dei soggetti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
“Questo progetto dimostra quanto sia strategico investire sulla prevenzione, sull’ascolto e sul dialogo con i giovani – dichiara il sindaco Diego Ferrara –. ‘Il mio ben’essere’ non si è limitato a fornire informazioni, ma ha stimolato consapevolezza, riflessione e partecipazione attiva. Il confronto nato dopo la proiezione del video, con domande profonde e interventi sinceri da parte dei ragazzi, è il segno più evidente del valore di questa iniziativa. Ringrazio le scuole che hanno aderito con entusiasmo e responsabilità, contribuendo a rendere questo momento un’esperienza educativa vera e condivisa. Il progetto si chiude come un esempio concreto di prevenzione e attenzione ai giovani, confermando l’impegno del Comune di Chieti e della Polizia Locale nella costruzione di una città più sicura, consapevole e inclusiva”, conclude.
“‘Il mio ben’essere’ si chiude come un’esperienza significativa di prevenzione e collaborazione istituzionale, che ha messo al centro i giovani e il loro benessere – afferma la comandante Donatella Di Giovanni, responsabile del progetto –. L’iniziativa rientra nelle ‘Iniziative di prevenzione e contrasto della vendita e dello spaccio di sostanze stupefacenti nel triennio 2020-2022’, finanziate dal Fondo per la sicurezza urbana del Ministero dell’Interno, cui il Comune di Chieti ha aderito con delibera di Giunta comunale n. 180 del 9 ottobre 2021 su indicazione della Prefettura di Chieti. L’obiettivo è stato rafforzare la sicurezza urbana tutelando le fasce più giovani attraverso una strategia integrata di prevenzione, sensibilizzazione, promozione della salute e stili di vita sani, costruendo una rete solida tra istituzioni, sanità, scuole e associazioni”, prosegue. “Nell’ambito del progetto – conclude – il Ministero dell’Interno ha inoltre destinato risorse per il potenziamento della videosorveglianza urbana, con l’installazione di quattro telecamere di ultima generazione in aree strategiche e di aggregazione giovanile, in particolare a Chieti Scalo, nella zona della stazione ferroviaria e in via Benedetto Croce. Ulteriori finanziamenti sono già stati assegnati per completare gli interventi”.
Particolarmente apprezzato il video emozionale “Tu che non tremi”, ideato, scritto e diretto dall’attore teatino Antonello Angiolillo, autore anche del brano musicale, con visual design, animazioni AI ed editing di Valeria Pistilli, arrangiamento musicale di Andrea Pagliara e suono di Simone Satta. Un racconto intenso, capace di parlare il linguaggio dei giovani e di aprire un confronto autentico su libertà, rischio, responsabilità e benessere. Proprio il video ha dato vita a un dibattito partecipato e profondo, animato dalle domande e dalle riflessioni degli studenti.
Determinante il contributo dei diversi attori coinvolti: il Corpo della Polizia Locale, impegnato in incontri educativi su legalità e sicurezza; il Servizio per le Dipendenze Patologiche (SerD) della ASL 2 Lanciano Vasto Chieti, rappresentato dalla direttrice della UOC Servizi per le dipendenze Mariella Castrovilli e seguito per il progetto dal dottor Francesco Guarino, educatore professionale del SerD di Chieti; le associazioni sportive locali, che hanno promosso lo sport come strumento educativo, di inclusione e di benessere.


