Pescara. Un ordinario servizio di controllo del territorio si è trasformato in un intervento mirato di contrasto all’illegalità. Nel corso delle attività di vigilanza notturna svolte nella città adriatica, i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà due uomini di 50 e 37 anni, entrambi residenti a Pescara, per ricettazione in concorso e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
L’episodio si è verificato nella notte, durante un posto di controllo effettuato in via Lago di Capestrano, all’incrocio con via Tavo, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno fermato un’autovettura di piccola cilindrata con a bordo i due soggetti, entrambi già noti alle forze di polizia. La successiva perquisizione del veicolo ha consentito di rinvenire all’interno dell’abitacolo un monopattino di marca con matricola abrasa e diversi utensili, tra cui cacciaviti e martelli, dei quali i fermati non hanno saputo fornire una giustificazione circa la provenienza.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Gli oggetti potranno essere visionati presso gli uffici del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pescara, in via Lago di Borgiano, tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 13. Al termine delle formalità di rito, i due uomini sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Pescara, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza di condanna definitiva.


