L’Aquila. Il Consiglio regionale d’Abruzzo, riunito ieri pomeriggio all’Aquila, ha approvato il progetto di legge su “Disposizioni per la dismissione dei beni acquisiti al patrimonio regionale per la realizzazione della diga sul fiume Fino, ricadenti sul territorio dei Comuni di Bisenti, Arsita, Castelli e Castel Castagna” e sul “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio.
‘Onorari per giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo relativo all’abolizione del metodo proporzionale nell’attribuzione dei seggi nel sistema elettorale”.
Inoltre, l’Aula ha preso atto della relazione dell’attività del “Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale” per l’anno 2022. A inizio seduta è stata discussa l’interpellanza del consigliere Taglieri dedicata alla mancata applicazione della legge regionale sull’abbattimento delle barriere architettoniche quale criterio generale per l’accesso ai contributi regionali.
La risposta è stata affidata al sottosegretario alle infrastrutture e trasporti, Umberto D’Annuntiis. Rinviati il
progetto di legge “Disposizioni per colmare il differenziale retributivo di genere”, la proposta di modifica al
regolamento interno per i lavori del Consiglio regionale per l’istituzione di una sesta Commissione dedicata al
servizio idrico integrato e ai cambiamenti climatici la designazione dei componenti della sezione regionale
della Corte dei Conti. Voto unanime per le due risoluzioni all’ordine del giorno: “Aggiornamento criteri e
modalità per la concessione dei contributi alla legge vigente per il sostegno dei centri antiviolenza e delle case
di accoglienza per le donne maltrattate” e “Tutela delle filiere produttive e delle identità territoriali fare sistema
per difendere le eccellenze agroalimentari del “made in Italy”: buone prassi e nuove proposte”.

