L’Aquila. “L’aumento dei contagi è sottostimato, ma occorre essere pronti e attenti”: lo ha detto stamani, a Matera, il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, riferendosi agli ultimi dati sulla pandemia. ”Nell’ultima settimana – ha spiegato – si vede un lieve aumento dei contagi che, peraltro, è largamente sottostimato, per il grande uso dei tamponi ‘fai da te’.
Le autorità internazionali di sanità pubblica dicono di essere pronte e attente: questo è l’obiettivo. Noi abbiamo una copertura con le quarti dosi ancora bassa, meno di un quarto della popolazione a rischio. Se vi dovesse essere, ci auguriamo di no, un’importante ripresa della circolazione virale questo, è ovvio, potrebbe creare problemi di sovraccarico ospedaliero che oggi, rispetto a un anno, due anni fa, può contare su una minore resilienza del sistema, per cui gli operatori sanitari sono di meno e sono stanchi”.
Quanto al futuro del servizio sanitario nazionale, Cartabellotta ha detto di attendere di conoscere la visione del Governo in materia e sull’impiego del Pnnr, anche in relazione alle differenze tra regioni: ”La ripresa del regionalismo differenziato – ha aggiunto Cartabellotta – che attribuirebbe maggiori competenze a chi le ha già chieste, in particolare Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, rischia di aumentare ulteriormente questa forbice. È una legge che va maneggiata con cura, soprattutto in ambito sanitario”.


