Proseguono gli interventi per la digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni in Italia e in Abruzzo, grazie ai fondi provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: a beneficiarne, anche il Comune di Roseto degli Abruzzi, che è riuscito a ottenere oltre mezzo milione di euro da destinare all’innovazione dei servizi in quattro diversi ambiti di applicazione.
Digitalizzazione dei servizi: fondi in arrivo a Roseto degli Abruzzi
È notizia di questi giorni l’ottenimento da parte del Comune di Roseto degli Abruzzi di oltre 500 mila euro da destinare alla digitalizzazione dei servizi al cittadino, fondi messi a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che permetteranno all’amministrazione comunale di avviare specifici progetti di ammodernamento e potenziamento dell’offerta.
L’intera cifra è ripartita, in particolare, su quattro diverse aree d’azione che riguardano principalmente l’abilitazione al Cloud per le PP.AA. locali, per la quale sono stati destinati 252 mila euro; i servizi di cittadinanza digitale, coperti da 280 mila euro; il miglioramento dei servizi offerti tramite app IO, per il quale sono stanziati 16 mila euro; e infine l’implementazione e il potenziamento del servizio PagoPA, la piattaforma nazionale che permette di pagare direttamente online tributi, imposte, rette e sanzioni, al quale sono stati riconosciuti 11 mila euro.
Si tratta di un importante risultato per l’intero Comune che, come sottolineato dal sindaco Nugnes e dall’Assessore alla Transizione Digitale Luciani, prosegue il suo percorso di ammodernamento per il miglioramento dei rapporti con il cittadino. L’utilizzo delle nuove tecnologie, infatti, risulta oggi fondamentale per far sì che ogni contatto e ogni operazione da svolgere presso gli uffici pubblici possano essere ottimizzati snellendo procedure e burocrazia, il tutto in linea con gli obiettivi prefissati a livello nazionale e comunitario per uno sviluppo omogeneo del settore pubblico a tutti i livelli.
PNRR, l’importanza del digitale nelle Pubbliche Amministrazioni
In questi ultimi mesi si sente parlare sempre più spesso di PNRR, riferendosi con questo acronimo al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato nel 2021 con l’obiettivo di rilanciare l’economia del Paese e favorire lo sviluppo digitale e green attraverso investimenti mirati. Il PNRR riguarda tutti gli enti locali, che grazie ai fondi stanziati all’interno del programma europeo Next Generation EU possono migliorare i servizi al cittadino e adottare soluzioni innovative in diverse aree di interesse.
Quella della transizione digitale e ambientale è uno dei pilastri del PNRR, che ha destinato alla missione oltre 40 miliardi di euro, pari a circa il 21% dell’importo totale del piano: ma cosa si intende fare con queste risorse? E perché è così importante digitalizzare le Pubbliche Amministrazioni? Le risposte sono contenute negli stessi documenti consultabili online, che evidenziano gli obiettivi e le modalità con cui raggiungerli: le somme stanziate nel PNRR devono essere infatti utilizzate per specifiche finalità, riguardanti per esempio la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e la diffusione della banda larga, nell’ottica del superamento del cosiddetto digital divide, ma anche la riduzione del divario di cittadinanza e l’adozione di tecnologie digitali nel settore privato per incentivare il made in Italy e favorire lo sviluppo delle PMI.
I passi in avanti fatti in questi anni e particolarmente evidenziati dal successo di alcuni settori, come quello dell’intrattenimento online tramite passatempi tradizionali come le roulette o di più recente creazione come i MOBA e contenuti multimediali oppure quello dell’e-commerce, devono far riflettere le imprese private ma anche e soprattutto gli enti pubblici, che a causa del più lento sviluppo in tal senso ancora oggi non riescono a garantire adeguati livelli di efficienza dei servizi.
Ecco dunque l’importanza di sfruttare le risorse messe in campo dal PNRR per ribaltare una situazione di storica difficoltà e mettere in campo tutti gli strumenti utili per essere vicini ai cittadini, con comunicazioni più rapide e opzioni facilmente accessibili per gestire in autonomia tante piccole e grandi problematiche, dal semplice pagamento di imposte e sanzioni fino alla gestione autonoma di intere pratiche burocratiche, come accade per esempio sul portale INPS.
Risultati come quello del Comune di Roseto vanno dunque accolti con favore e visti come un primo importante passo verso una modernizzazione del settore pubblico che non può più essere rimandata.


