Francavilla al Mare. Dopo 10 anni di sospensione per cause organizzative, riparte il Premio Nazionale sul Reportage di Guerra, dedicato alla memoria del reporter abruzzese Antonio Russo, ucciso in Cecenia esattamente 22 anni fa, il 16 ottobre del 2000.
Il Premio, istituito per volontà di Beatrice Russo, madre del giornalista scomparso, ha la finalità di raccogliere l’eredità di pensiero e di azione del reporter, promuovendo iniziative volte alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul ruolo dell’informazione nei teatri di guerra e sulla tutela dei diritti umani nei territori colpiti dai conflitti.

