Pescara. “La vera differenza tra una comunità civile ed una in via di sviluppo sta nella diversa valorizzazione del bene pubblico. Tra i servizi pubblici offerti ai cittadini ci sono anche i trasporti. Naturalmente è importante che il servizio dei trasporti ci sia, ma quasi più importante è che esistano sufficienti informazioni sull’offerta degli stessi servizi, altrimenti i servizi sono da considerare come se non esistessero. Non è un caso che i regolamenti europei insistano molto sull’essenzialità delle informazioni per la valorizzazione dell’investimento pubblico in ambito trasporti” così, in una nota, Franco Rolandi, segretario regionale Abruzzo e Molise FILT–CGIL e Tino Di Cicco, responsabile osservatorio sulla mobilità Federconsumatori Abruzzo.
“Consideriamo adesso l’offerta tramite bus in partenza da Roma Tiburtina. Un cittadino interessato ad utilizzare un bus per Pescara (per esempio), non è informato da un quadro generale riassuntivo delle partenze. Non sa quando parte il primo autobus e non sa perciò neanche presso l’ufficio di quale azienda di trasporto dovrà recarsi per acquistare il biglietto. Dovrà perciò prima mettersi in fila presso gli sportelli delle diverse aziende che effettuano quel servizio, informarsi su quando parte il primo bus e, solo dopo, effettuare nuovamente la fila per acquistare il biglietto dall’azienda che offre il servizio cui è interessato. In questo modo, l’acquisto del biglietto a Roma Tiburtina per poter viaggiare con i bus diventa una fatica incredibile. Il danno che viene sofferto dai viaggiatori per poter viaggiare diventa un danno al servizio pubblico dei trasporti, perciò un danno all’investimento pubblico ed anche
alla civiltà di una comunità” proseguono Rolandi e Di Cicco.
“Eppure, sarebbe facilissimo fare in modo che il quadro riassuntivo di tutte le partenze e degli arrivi dei bus da Roma Tiburtina funzionasse regolarmente e non fosse desolatamente spento. Costituirebbe un modo per semplificare la vita ai cittadini e valorizzare così l’offerta del servizio pubblico nel campo dei trasporti” concludono Rolandi e Di Cicco.

