Teramo. Massimo Speca, 41 anni, consigliere comunale e capogruppo del Pd di Teramo, è morto ieri nel tardo pomeriggio. È stato trovato in casa dalla compagna, che ha cercato di dare l’allarme chiamando il 118. I soccorsi, però, sono stati inutili.
Speca, avvocato e figlio del magistrato Rolando, è morto probabilmente a causa di un infarto. Oltre alla moglie, lascia anche due figlie. Il mondo della politica ha appreso con dolore la notizia di questa drammatica scomparsa.
“Una tragedia incredibile colpisce tutta la nostra comunità. Massimo Speca, giovane avvocato, consigliere comunale e capogruppo del Partito Democratico a Teramo, è venuto a mancare a soli 41 anni. Il dolore per questa morte inaccettabile è amplificato dal pensiero per la sua famiglia, sua moglie e i suoi due figli piccoli. Ci stringiamo tutti intorno a loro” queste le parole di Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese.
“Il Sindaco Jwan Costantini e l’ Amministrazione comunale partecipano con commozione al lutto che ha colpito la Città di Teramo per la perdita improvvisa del giovane avvocato Massimo Speca, capogruppo in consiglio comunale del Partito Democratico. Alla famiglia, al Sindaco Gianguido D’Alberto, all’assise civica, al Pd ed alla città, le forze di governo e la comunità giuliese esprimono profondo e sincero cordoglio” così ha commentato, invece, Jwan Costantini, sindaco di Giulianova.