
Chieti. I gruppi di minoranza al Comune di Chieti chiedono le dimissioni dell’assessore al Bilancio “come segnale di responsabilità nei confronti della città” in seguito alla mancata predisposizione del Consuntivo 2021 e alla conseguente nomina, da parte del prefetto, di un commissario ad acta.
Per i consiglieri Mario Colantonio, Liberato Aceto, Fabrizio Di Stefano, Emma Letta (Lega), Serena Pompilio (Azione Politica), Mario De Lio (Udc), Bruno Di Iorio (Di Iorio Sindaco), Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Maurizio Stefano Costa (Forza Chieti) e Carla Di Biase, Roberto Miscia, Giuseppe Giampietro (FdI) “la non approvazione del Rendiconto costituisce un fatto grave in quanto esso è lo strumento fondamentale per la vita della città. Malgrado diverse sollecitazioni – dicono – nessuno dell’amministrazione ha sentito il dovere di comunicare alla città come stanno realmente le cose riguardo a un bilancio che evidentemente presenta diverse
criticità. Ora – aggiungono gli esponenti della minoranza- arriverà un commissario ad acta prefettizio per verificare tutti quegli adempimenti tecnici contabili che questa amministrazione non è stata in grado di fare nonostante la nomina di un assessore esterno al bilancio che appare evanescente su tutta la problematica. Tutto questo è inaccettabile per la città di Chieti che oggi riceve la conferma di quanto evidenziamo da tempo, ovvero di essere mal governata, quasi paralizzata, da un’amministrazione lenta e superficiale che sarà ricordata per aver scritto con questo commissariamento una delle pagine più brutte e buie dell’ultimo decennio di governo cittadino”.


