
L’Aquila. Il Prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, è intervenuto oggi, presso la sala “Sandro Spagnoli” dell’Emiciclo Regionale, all’apertura dei lavori del primo Consiglio Comunale del secondo mandato del Sindaco della Città dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
Il Prefetto, che ha raccolto l’invito pervenuto dal Sindaco, ha aperto i lavori dell’assise che prevedevano, tra l’altro, la convalida degli eletti, l’elezione del Presidente e dei due vicepresidenti ed il giuramento di fedeltà alla Costituzione, formulato dal Sindaco.
Nel suo intervento il Prefetto Torraco ha salutato le consigliere ed i consiglieri eletti, augurando loro di poter svolgere con serena e impegnativa dedizione il mandato che i cittadini hanno inteso conferire loro e garantendo l’impegno della Prefettura a fornire tutta la disponibilità e la collaborazione che si renderanno necessarie.
Al Sindaco della Città dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il Prefetto Torraco ha formulato i più vivi auspici affinchè possa proficuamente esercitare il rinnovato mandato istituzionale di primo cittadino.
Il Prefetto, infine, ha ricordato l’importanza per tutta comunità aquilana della programmata visita del Pontefice, Papa Francesco, in occasione della Perdonanza Celestiniana di fine agosto, dichiarandosi convinta che tutti sapranno dare prova di esemplare accoglienza per trarre un’ulteriore occasione di rinnovato slancio e solida ripartenza.

COMUNE: ‘L’AQUILA AL CENTRO’, DA NOI MAI SLEALTA’ MA ATTENTO GIUDIZIO
“Noi non smentiamo e non rinneghiamo la scelta di far parte della coalizione che ha sostenuto il sindaco Pierluigi Biondi, ma vogliamo esserne davvero parte e non vogliamo correre nemmeno il rischio di essere la foglia di fico che copre una marginalizzazione dell’area moderata”. Lo dichiarano Daniele D’Angelo e Stefano Flamini, consiglieri comunali di ‘L’Aquila al Centro’, in occasione dell’insediamento della nuova consiliatura. “Abbiamo preso atto della formazione della giunta – affermano D’Angelo e Flamini – e si tratta di una giunta oggettivamente squilibrata: lo dicono i numeri, e lo dice anche il fatto che non ci sia stata una discussione affinché alle aree centrali fossero attribuiti quantomeno ambiti programmatici sui quali c’è una particolare sensibilità di quest’area. Giudicheremo in un confronto aperto e leale i comportamenti di questa giunta, e la nostra posizione potrà evolvere in un senso o nell’altro. Proprio per questo – osservano i consiglieri di ‘L’Aquila al Centro’ – auspichiamo che il consiglio dia alla maggioranza, alle componenti critiche della maggioranza e alle opposizioni il massimo delle garanzie che questo confronto si possa svolgere, e come segnale sosteniamo col nostro voto il presidente designato che tra l’altro è un rappresentante delle forze centrali. Il nostro comportamento sarà leale. La scelta di non entrare in giunta non significherà slealtà. La maggioranza – concludono – non deve temere da noi colpi di mano o imboscate, ma avrà invece da considerare e da attendersi il nostro giudizio”.


