
L’ Aquila. Si terrà il prossimo 31 maggio alle ore 11:00 presso la sede della Fondazione Carispaq un incontro per presentare alla stampa l’ultima acquisizione della Fondazione. Si tratta di un libro di disegni di Francesco Bedeschini della fine del ‘600.
Torna in città, dopo trecento anni, un’ importante testimonianza di uno dei più grandi artisti del XVII secolo operante all’Aquila, erede della più numerosa e influente bottega artistica della città, fondata dal padre Giulio Cesare Bedeschini.
Francesco Bedeschini è stato pittore, incisore e architetto, esponente di spicco dell’arte barocca in Abruzzo. Tra le sue opere più conosciute si annoverano un dipinto raffigurante Sant’Antonio da Padova considerato “miracoloso” dagli aquilani situato sull’altare dell’Oratorio di Sant’Antonio dei Cavalieri de Nardis e il trittico delle Anime Sante posto dietro l’altare della chiesa di Santa Maria del Suffragio all’Aquila.
All’incontro parteciperanno il Presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri, il rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila Edoardo Alesse, il Prof. Michele Maccherini docente di arte moderna presso l’ateneo aquilano e Consigliere Generale della Fondazione Carispaq e il Prof. Luca Pezzuto docente di restauro e storia della critica d’arte sempre presso l’Università dell’Aquila.



