Le sanzioni per chi non si vaccina entro il 1° febbraio possono arrivare fino a 1.500 euro ed è possibile che vengano effettuati controlli attraverso i medici di base e verifiche sull’anagrafe vaccinale.
Per i lavoratori devono avere il green pass base (rilascia chi ha tampone antigenico valido 48 ore oppure molecolare valido 72 ore). L’obbligo vaccinale è previsto per personale sanitario, personale scolastico, personale universitario, forze dell’ordine, lavoratori dei servizi esterni delle Rsa. L’obbligo vaccinale è previsto per tutti i lavoratori pubblici e privati di tutte le categorie che hanno più di 50 anni. Per tutti coloro che non rispettano la normativa dopo cinque giorni di assenza scatta la sospensione dalle funzioni e dallo stipendio ma non sono previste conseguenze disciplinari. Chi viene trovato senza green pass rischia la multa da 600 euro a 1500 euro. All’interno delle aziende pubbliche e private chi non fa rispettare l’obbligo di green pass rischia la multa da 400 a 1000 euro.
Ci sono poi altre multe per i cittadini che non esibiscono il green pass base o rafforzato e i negozianti che non lo richiedono. In questo caso rischiano la multa da 400 a 1000 euro.
Nei ristoranti o locali pubblici, i clienti che non esibiscono il green pass base o rafforzato rischiano la multa da 400 a 1000 euro. I gestori dei locali pubblici che non chiedono il green pass dopo tre sanzioni in tre giorni diversi rischiano la chiusura del locale per dieci giorni.


