Ortona. Sembra che alcuni inquilini avessero già segnalato all’Ater “le crepe nei pressi di quei pilastri quasi ceduti del tutto: fortunatamente il crollo non è avvenuto. Vorrei capire perché non si è intervenuti subito per avere un riscontro immediato dell’imminente pericolo”.
È quanto scrive, in una nota, la consigliera regionale abruzzese del M5S Barbara Stella annunciando un’interpellanza a proposito dello sgombero, avvenuto nella notte fra il 5 e 6 ottobre a Ortona, di una palazzina dell’Ater a causa del cedimento strutturale di alcuni pilastri.
“Credo che l’azienda territoriale sia spesso troppo lenta nell’affrontare le criticità segnalate dagli inquilini – aggiunge Stella – Infatti a maggio scorso ho segnalato al presidente Ater, Antonio Tavani, diverse problematiche che alcuni inquilini delle case Ater di Chieti Scalo e Brecciarola mi hanno attenzionato in relazione a infiltrazioni e al malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento che causa molti disagi soprattutto nella stagione invernale, chiedendo di effettuare dei sopralluoghi. Ad oggi non ho ricevuto ancora alcuna risposta, nonostante l’invio di un ulteriore sollecito lo scorso mese e il tentativo di avere un riscontro per le vie brevi, al fine di dare soluzione a problematiche reali che continuano ad affliggere i cittadini residenti. Tuttavia mi risulta che nessun sopralluogo sia stato effettuato e per questo solleciterò nuovamente chi di competenza a fare presto”.
Nell’interpellanza Stella chiederà che si faccia luce su quanto accaduto a Ortona, in particolare quale tipo di controllo è stato effettuato sulle palazzine circostanti e in generale sulla gestione da parte dell’Ater di Chieti del patrimonio immobiliare della nostra regione”.



