L’Aquila. Torna a risuonare la musica nella sede del conservatorio “A. Casella” dell’Aquila. Nonostante la chiusura dovuta all’emergenza Coronavirus, il conservatorio aquilano, in occasione Festa Europea della Musica (il 21 giugno, domenica prossima), tornerà a far suonare i suoi studenti per dare un segnale di ripresa. Osservando tutte le norme di sicurezza, dalle 10.30 e fino al tardo pomeriggio si svolgeranno performances musicali in tutti gli spazi dell’edificio: nell’atrio, nella cavea, nell’auditorium e nell’aula magna.
Tra gli esecutori ci saranno strumentisti solisti (arpa, pianoforte, violino, violoncello), cantanti, e varie formazioni come duo, trio, quartetto e gruppi di fiati. Non è prevista la presenza del pubblico ma si potranno seguire le varie esibizioni virtualmente, tramite le pagine Facebook e Instagram del conservatorio.
“La Festa Europea della Musica” dichiara il direttore del conservatorio, Claudio Di Massimantonio “è sempre stato un appuntamento imprescindibile per noi, sul quale lavoriamo per mesi. Una giornata durante la quale la musica, in tutte le sue declinazioni, è la protagonista. In questo anno accademico così difficile a causa della terribile pandemia che ha modificato la vita di tutti, abbiamo dovuto annullare il programma sul quale stavamo lavorando, cancellando così anche la ricorrenza”.
“In questi ultimi giorni, però, vista la situazione di generale ripresa, abbiamo deciso che la giornata di domenica doveva essere festeggiata ed è stato naturale coinvolgere di nuovo tutta la nostra grande famiglia e soprattutto i nostri studenti che hanno risposto immediatamente, in tanti e soprattutto con grande entusiasmo. Per questo siamo certi che sarà una giornata da non perdere quella del 21 giugno prossimo non solo per gli appassionati e amanti della musica, ma per tutti coloro che hanno voglia di tornare a vivere momenti di spettacolo di qualità. E poi è giusto non farci fermare da un virus, seppur pericoloso, e continuare a festeggiare la musica! A presto allora, vi aspettiamo su Facebook e su Instagram” conclude il direttore.