Arriva in spiaggia con una temperatura di 39.2, il lido la rimanda a casa. È successo a Sperlonga, cittadina di mare in provincia di Latina. Una turista proveniente da Roma si stava dirigendo verso la spiaggia quando il parcheggiatore l’ha fermata per misurarle la temperatura, che è risultata superiore ai 39 gradi. La notizia è riportata da Il Messaggero.
“La signora voleva fare mezza giornata di mare, ma aveva la febbre altissima” racconta al Messaggero Petru Peta, il parcheggiatore del lido. “Credevo fosse un errore quindi ho effettuato la misurazione una seconda volta e poi ancora una terza: il risultato è stato sempre 39.2 e ho deciso di rimandarla a casa”.
“Purtroppo in questo momento storico le precauzioni non sono mai abbastanza, in particolare in giornate come il 2 giugno, in cui sono arrivati turisti da tutta la regione” ha spiegato al Messaggero il titolare del lido.
La Regione Lazio consiglia, ma non obbliga gli stabilimenti balneari a misurare con il termoscanner la temperatura dei clienti.


