L’Aquila. Si è incatenato al cancello del Comune chiedendo che l’istituzione faccia l’istituzione. Un uomo da anni residente a Sulmona ha scelto il municipio per mettere in atto una protesta che è il seguito di quella di ieri di un concittadino. Al centro c’è un chiosco in via Sallustio, di proprietà dell’uomo che ieri, dopo essersi cosparso i vestiti di benzina, aveva minacciato di darsi fuoco. Una questione tra i due finita a carte bollate che si trascina da anni tra richieste di risarcimento e pignoramenti.
Nel corso della protesta di oggi l’uomo ha più volte minacciato gesti sconsiderati, fino a spaccarsi la fronte con una testata contro il montante del cancello di ferro da cui si accede all’anagrafe. E’ intervenuto l’ispettore superiore Daniele L’Erario, capo della squadra anticrimine del commissariato, il quale, dopo una trattativa telefonica, è riuscito a far desistere l’uomo, subito dopo medicato dal personale del 118.


