Chieti. Non ci sono situazioni fuori controllo negli ospedali della provincia di Chieti né interruzioni di attività: è quanto emerge dai report delle Direzioni mediche di presidio di Ortona, Vasto e Lanciano. A Vasto sono stati sottoposti a tampone tutti gli operatori e i pazienti dell’Urologia, a seguito della positività riscontrata in un paziente ricoverato per altre patologie: sono risultati contagiati un medico e due infermieri, tutti asintomatici e posti in isolamento domiciliare. Nell’intero ospedale sono 12 i dipendenti contagiati. Quanto al caso dell’infermiera del blocco operatorio, in assenza di sintomi era stata sottoposta a tampone in quanto ‘contatto’ di una persona risultata positiva: in attesa dell’esito ha lavorato con le adeguate protezioni. Nel nosocomio vastese sono state eseguite tempestivamente le operazioni di sanificazione, fa sapere la Asl, e messi in sicurezza i pazienti che, in attesa del risultato del test, continuano a essere curati ognuno per la propria patologia. Non saranno effettuati nuovi ricoveri fino alla conclusione degli accertamenti in corso.
I casi di contagio da Coronavirus, che hanno coinvolto operatori e ricoverati, si sono generati a causa di pazienti approdati in ospedale con diagnosi di ingresso di altra natura che hanno sviluppato i sintomi dopo il ricovero. “Nessun panico nel nostro ospedale”, dice Francesca Tana, medico della Direzione di presidio, “e nessun focolaio da denunciare. Questo è un luogo nel quale le persone vengono per essere curate e, se sono portatrici, senza saperlo, di Coronavirus, attiviamo percorsi e procedure per prenderle in carico e al tempo stesso proteggere i nostri operatori. Abbiamo a cuore la sicurezza del personale e dei pazienti, i casi di contagio si possono verificare, ma si gestiscono senza gridare al caos, perché non c’è”.
Quanto all’ospedale di Ortona, dove erano stati scoperti casi positivi al Coronavirus grazie a tamponi fatti a tutti i ricoverati anche in assenza di sintomi, per accelerare le procedure di sanificazione, completate oggi, i pazienti sono stati tutti trasferiti a Chieti e il personale, 12 tra infermieri e operatori socio- sanitari, posto in isolamento domiciliare. Oggi l’Unità operativa riprenderà l’attività a regime ridotto: gli infermieri negativi al test sono in congedo per malattia e va dunque integrata la dotazione di personale, mentre risultano in servizio quattro medici. Nell’ospedale di Lanciano totalmente sanificate le unità operative di Medicina, Utic e Otorino che hanno ripreso le attività con un numero di pazienti ridotto, uno per stanza.


