L’Aquila. Il bonus cultura 18app, che permette ai neodiciotenni che ne fanno richiesta di accedere a 500€ da spendere in teatri, libri, mostre e musei, non è valido per l’acquisto di elettronica come tablet e pc. Sulla base di ciò e della necessità di mezzi informatici per la didattica a distanza, due rappresentanti della Lega giovani hanno proposto una modifica alla lista dei prodotti acquistabili con il suddetto bonus.
“Non si può più attendere: sollecitiamo ancora una volta il Governo affinché estenda il Bonus Cultura 18app a tablet e personal computer per rendere accessibile a tutti la didattica a distanza.” E’ quanto hanno dichiarato con una nota congiunta Alessandro Maccarone, Coordinatore Universitari del Centro Italia ed Andrea Costantini, Coordinatore della Provincia dell’Aquila.
“Già lo scorso 21 marzo abbiamo presentato la proposta attraverso il lavoro dell’Onorevole Luca Toccalini, ma fino ad ora il Governo ha completamente ignorato le richieste di studenti, docenti e dirigenti scolastici. Estendere il Bonus non prevede oneri maggiori per le finanze pubbliche e rappresenta un modo alternativo ed utile di impegnare le risorse a disposizione dei neomaggiorenni, vista la chiusura di cinema, musei e teatri. I fondi destinati dal Governo agli istituti per dare in comodato d’uso i dispositivi alle famiglie meno abbienti non sono purtroppo sufficienti: l’estensione di 18app costituisce un ulteriore strumento per garantire pienamente il diritto allo studio” hanno concluso Maccarone e Costantini.


