Pescara. Oggi si è scelto di effettuare l’analisi dei dati sull’andamento dell’emergenza epidemiologica da coronavirus studiando le variazioni percentuali giornaliere in quanto possono essere più alte di quelle del giorno precedente nonostante che le corrispondenti variazioni assolute siano più basse e viceversa. Ma anche perché permettono di confrontare dati che in valore assoluto divergono notevolmente. Le variazioni percentuali giornaliere sono date dal rapporto tra le variazioni del giorno e il totale del giorno precedente, mentre le differenze tra le variazioni percentuali giornaliere sono espresse in pp (punti percentuali). Per effetto degli arrotondamenti i totali possono non coincidere con la somma/differenza. Elaborazione dati del Ministero della Salute.

Contagiati. In Italia gli incrementi percentuali giornalieri dei contagiati sono passati dal 14,6% del 20 marzo al 4% del 31 registrando un calo di 10,6 punti percentuali.
In Abruzzo sono passati dal 16,6% del 20 marzo al 4,2% del 31 registrando un calo di ben 12,5 punti percentuali con un andamento decrescente molto discontinuo nella sequenza giornaliera.
Il grafico mostra che, se l’andamento dei dati rimane lo stesso degli ultimi 12 giorni anche nei prossimi, il picco dei contagiati si raggiunge per l’Italia intorno al 4 Aprile e per l’Abruzzo intorno all’8.
Guariti. In Italia gli incrementi percentuali giornalieri dei guariti sono passati dal 15,5%% del 20 marzo al 7,6% del 31 registrando un calo di 7,9 punti percentuali.
In Abruzzo sono passati dal 25%% del 20 marzo al 28,4% del 31 registrando una crescita di 3,4 punti percentuali con un andamento che nel giorno 30 marzo è stato caratterizzato da un picco di incremento del 105,6%.

Deceduti. In Italia gli incrementi percentuali giornalieri dei deceduti sono passati dal 18,4% del 20 marzo al 7,2% del 31 registrando un calo di 11,2 punti percentuali
In Abruzzo sono passati dal 54,5% del 20 marzo al 12,7% del 31 registrando un calo di ben 41,8 punti percentuali e, anche in questo caso, con un andamento discontinuo nella sequenza giornaliera.
Aldo Ronci




