L’Aquila. Nella serata di ieri la squadra mobile e la sezione volanti della Questura dell’Aquila hanno tratto in arresto G.C., quarantenne cittadino italiano, per possesso illecito di cocaina. L’attività di polizia giudiziaria si è sviluppata nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio che la Questura aquilana ha predisposto per verificare il rispetto delle disposizioni governative adottate a seguito dell’insorgere e del diffondersi del Covid19.
In particolare, nel corso di un controllo effettuato sulle persone provenienti da Roma e scese alla fermata dell’hotel Amiternum, i poliziotti hanno notato la presenza di G.C., già conosciuto dagli operatori della Squadra Mobile poiché gravato da precedenti in materia di stupefacenti. L’uomo, al momento del controllo, ha consegnato spontaneamente un involucro, celato nel proprio cappello, all’interno del quale è stata rivenuta dell’eroina, per un peso di circa mezzo grammo, che G.C. affermava di utilizzare per uso personale.
Il gesto non ha ingannato gli investigatori che hanno deciso di approfondire il controllo, accompagnando il soggetto in Questura e sottoponendolo a minuziosa perquisizione personale nel corso della quale sono stati rinvenuti, nella biancheria intima dell’uomo, tre involucri di plastica con all’interno altra eroina, per un peso di circa 25 grammi.
A questo punto G.C. è stato arrestato e, su disposizione del P.M. di turno Guido Cocco, accompagnato nel proprio domicilio in regime di arresti domiciliari. Grazie all’efficace coordinamento tra diversi uffici della Questura, specializzati nel controllo del territorio e nelle attività investigative, è stato possibile sia procedere a un capillare controllo delle persone giunte a L’Aquila da altre realtà territoriali, di cui sono stati attentamente verificati i motivi dello spostamento, sia individuare e arrestare un soggetto in possesso di un ingente quantitativo di droga che, tra l’altro, non ha offerto un giustificato motivo al suo viaggio da Roma.
Per tale motivo, nei suoi confronti è stata contestata anche la violazione delle recenti disposizioni adottate dalle autorità per il contrasto all’emergenza sanitaria in atto. Preme evidenziare come, anche in questo momento di forte difficoltà che il Paese sta affrontando, l’attività della polizia di Stato è comunque tesa verso il duplice obiettivo di contribuire al contenimento dell’epidemia e di reprimere gli episodi delittuosi che si verificano sul territorio.
Il Questore dell’Aquila, Gennaro Capoluongo, nel congratularsi con gli operatori di polizia, rilevandone, peraltro, l’ottima sintonia di intervento, spiega che“ non consentiremo, in un momento così delicato per il Paese, che discutibili personaggi possano portare avanti azioni criminali tali da affievolire il senso di sicurezza dei cittadini”.


