L’Aquila. “La città sta rifiorendo. C’è da fare l’ultimo salto di qualità, quello della ricostruzione pubblica. Il mondo del privato è andato veloce, la città è bellissima”. Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, è giunto in serata all’Aquila, dopo aver fatto tappa al Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise a Pescasseroli, ed ha affrontato i temi della ricostruzione post sisma a 10 anni dal tragico evento che ha colpito la città.
Il ministro è stato ricevuto a San Bernardino dal sindaco, Pierluigi Biondi, e dal prefetto, Giuseppe Linardi. Dopo una breve sosta dinanzi al cantiere della ex scuola De Amicis, nella quale il primo cittadino gli ha illustrato le criticità nell’iter della ricostruzione, Costa è arrivato a piedi nel centralissimo palazzo Pica Alfieri, recentemente tornato a splendere, uno dei simboli della ricostruzione degli edifici storici, accolto dal marchese Fabrizio Pica Alfieri, che ha mostrato le bellezze della struttura recuperata dopo il sisma. Qui Costa è stato raggiunto anche dal governatore Marco Marsilio. “Stanno rifiorendo luoghi che neanche si conoscevano”, ha sottolineato Costa che ha fatto tappa all’Aquila perché tra le altre cose è stato l’ospite d’onore dell’evento organizzato dal brand PARCO1923 dedicato alle fragranze ispirate ai profumi del Parco nazionale d’Abruzzo, nel nuovo store dell’Aquila aperto nel centro storico cittadino.
Il ministro dell’Ambiente in quota 5 stelle ha poi parlato, nel corso della visita nella città dell’Aquila, della messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso, opera per la quale il Governo deve ancora nominare il commissario chiamato ad attuare un piano dal costo di circa 170 milioni di euro. “La questione è in divenire”, ha precisato Costa, “non può essere affrontata nell’immediato. Ora chiuderemo la legge di Stabilità per poter avere le risorse disponibili”. Una situazione che vede aperto anche un processo per inquinamento della falde nel tribunale di Teramo. “La nomina del commissario in ritardo? Posso sollecitare l’attenzione”, ha spiegato ancora Costa che sul tema ha incontrato il governatore abruzzese di Fratelli d’Italia, Marco Marsilio. “Ne stiamo parlando con Marsilio”, ha continuato, “le cose le facciamo insieme. Su questo c’è una particolare attenzione perché oggettivamente il tema sta a cuore non solo a chi abita in Abruzzo”.
In ultimo è stato affrontato il tema della sperimentazione 5G, in corso nel capoluogo regionale e che andrebbe a toccare molte città abruzzesi e paesi dell’interno della Regione. “Rischi per la popolazione? E’ una competenza del ministro della Salute”, ha concluso Costa, “entrare a piedi uniti sulle competenze del ministro Speranza sarebbe inopportuno. Noi però abbiamo una commissione congiunta tra i due Ministeri, anche per questo tema, e abbiamo messo a disposizione Ispra”.





