Teramo. E’ Renzo Di Sabatino, già presidente della provincia di Teramo, il commissario del Pd di Giulianova. La scelta del commissariamento rientra nella riorganizzazione del Partito nella Provincia di Teramo come indicato più volte dagli organi dirigenti regionali, con la determinazione di restituire al partito teramano una classe dirigente apprezzata, dinamica e che abbia a cuore le sorti delle comunità civiche di riferimento. Dopo il commissariamento del partito provinciale, con la nomina di Pietro Di Stefano, è iniziato immediatamente il lavoro politico e di riorganizzazione del Pd.
“Ho iniziato riunendo i segretari dei circoli”, dichiara il commissario provinciale, “stimolando le iniziative tra la gente e riaprendo i locali della Federazione alla frequentazione degli aderenti al Partito Democratico e del popolo di centrosinistra, peraltro molto presente nella realtà provinciale. Ma la riorganizzazione deve riguardare anche situazioni comunali in difficoltà, come Giulianova, o in abbandono da tempo e da dove sono giunti ripetuti segnali per richieste di intervento”.
“A Giulianova il Pd era articolato in tre circoli e una Unione Comunale”, spiega, “a seguito del risultato conseguito nelle relative elezioni amministrative, frutto di scelte scellerate, dove il partito ha subito un forte tracollo tale da non essere presente nel consiglio Comunale, diversi segretari avevano da tempo rassegnato le dimissioni e la situazione appariva pietrificata tra rabbia e scoramento”. La situazione giuliese merita oggi la massima attenzione e serietà, per l’importanza che ha Giulianova nel sistema provinciale e regionale e per la sua radicata storia nella sinistra democratica e progressista.
“Pertanto”, conclude il commissario Di Stefano, “ho ritenuto di proporre al segretario regionale Michele Fina, il commissariamento del partito a Giulianova con la nomina a commissario dell’avvocato Renzo Di Sabatino il cui equilibrio, capacità e conoscenza sono la massima garanzia per una pronta soluzione ai problemi del partito locale”.


