Teramo. Il pubblico ministero di turno, Enrica Medori, ha disposto l’autopsia sul corpo di T.G., il bambino di 5 anni di Bergamo annegato nella piscina dell’albergo dove alloggiava con la sua famiglia. Nelle prossime ore affiderà l’incarico all’anatomo patologo Giuseppe Sciarra: la salma è stata intanto trasferita all’obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo dove l’esame verrà eseguito. Intanto si è appreso che la madre del piccolo ha accusato un malore ed è stata assistita dal personale sanitario. La famigliola era in vacanza all’hotel Abruzzo Marina di Silvi da una settimana e avrebbe terminato il soggiorno nel week end. Il piccolo stava trascorrendo il pomeriggio in acqua assieme ad altri bambini, nella fascia per adulti che è separata da quella per bimbi da una piccola struttura.
Nell’area c’erano altre persone, molti adulti, oltre ai bambini e l’intervento dell’addetto al salvamento è stato tempestivo: si è tuffato in acqua per riprendere il bambino che aveva perso i sensi ed era finito sotto la superficie dell’acqua. I carabinieri della stazione di Silvi stanno acquisendo in queste ore la documentazione relativa alla struttura acquatica – che è stata posta sotto sequestro – e sta valutando anche assieme al medico legale quale pasto ha consumato a pranzo il bambino prima di immergersi. L’ipotesi più accreditata per spiegare la tragedia è quella di una congestione.

