Teramo. Luciano D’Alfonso, candidato alla presidenza della Regione Abruzzo per il centrosinistra dopo le primarie di ieri, e’ “contento della qualita’ e quantita’ del lavoro di queste settimane” ma sa bene che “ci sono delle realta’ dove deve riprendere l’intensita’ di iniziativa”. Il riferimento e’ innanzitutto a Teramo citta’, considerato che alle primarie hanno votato poco piu’ di 300 persone. “E’ un luogo dove implementare l’azione politica, fuori di dubbio”, commenta D’Alfonso. “Ci sono delle zone dove operiamo in discesa – aggiunge – e altre dove fare un supplemento di lavoro e dove ci dobbiamo concentrare”. Attorno a lui registra la disponibilita’ di “liste civiche e sensibilita’ prossime al nostro mondo” e piu’ in generale “una messa a disposizione”. Dei suoi finanziatori dice che si tratta di una “bella comunita’” e ricorda di essere stato “sempre circondato da affetto, volontariato e mobilitazione. Faro’ una distinta di tutti coloro che mi finanzieranno”, assicura, e in relazione a chi si e’ gia’ messo a disposizione fa notare di avere anche un mezzo Ape che un professionista gli ha fornito per la campagna elettorale. Alla conferenza stampa di D’Alfonso, convocata per commentare l’esito delle primarie, hanno assistito alcuni consiglieri provinciali, tra cui Gianni Teodoro, che e’ stato candidato alle primarie al Comune di Pescara.