L’Aquila. Si torna a parlare di ricostruzione. Fabrizio Di Stefano, candidato presidente alla Regione Abruzzo delle “Civiche per l’Abruzzo”, tuona forte sul tema relativo alla ricostruzione post sisma: “qualche giorno fa”, afferma Di Stefano, “nel corso di un convegno all’Aquila avevamo denunciato l’assurda assenza di un delegato alla ricostruzione. Oggi, invece, leggiamo che il ministro Di Maio ha annunciato che il Consiglio dei Ministri darà delega, per le aree sismiche, al sottosegretario Vito Crimi”.
“Non ci volevano sei mesi”, polemizza Di Stefano, “per affidare la delega alla ricostruzione al Sottosegretario all’Editoria alle problematiche attinenti alla ricostruzione. Una delega così distante dalle problematiche che ci riguardano, a differenza della precedente che aveva almeno deleghe più affini, seppur non essendo, come Crimi, abruzzese”.
“Questo dimostra”, continua l’esponente di Civiche per l’Abruzzo, “lo scarso peso politico dei rappresentanti del nostro territorio al Governo. Forse Di Maio, in Abruzzo per fare campagna elettorale alla candidata dell’M5S, pensava di fare cosa gradita ai cittadini e a chi opera nella ricostruzione. Invece, è l’esatto contrario”.
“Mi auguro vivamente di sbagliarmi ma ritengo che”, conclude Di Stefano, “la totale distanza delle competenze di Crimi rispetto alle problematiche del nostro Abruzzo non lascia presupporre nulla di buono per una popolazione che aspetta risposte urgentissime, ormai da troppi anni”.