L’Aquila. Per la prima volta nella storia del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, la cerimonia di giuramento degli allievi si svolgerà al di fuori delle mura delle Scuole Centrali Antincendi di Roma. È infatti la città capoluogo d’Abruzzo ad accogliere il 99° giuramento degli 880 allievi del corpo, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Una scelta che nasce dallo speciale legame di stima e riconoscenza che la comunità aquilana nutre nei confronti dei Vigili del Fuoco per l’opera di soccorso, assistenza e supporto alla popolazione, svolta in occasione del terremoto del 2009 e in molte altre circostanze.
La notizia è stata annunciata nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Margherita, alla presenza del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, del capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino, del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e del vicepresidente del Consiglio comunale con delega ai rapporti con il Corpo, Daniele Ferella. “In un futuro non troppo lontano, tanti giovani allievi come quelli che giureranno per la prima volta all’Aquila verranno a formarsi proprio qui, grazie alla realizzazione della Scuola Nazionale dei Vigili del Fuoco, replicando quello che trent’anni fa ha rappresentato per la città l’istituzione della Scuola ispettori e soprintendenti della Guardia di Finanza. Un percorso reso possibile da un progetto strategico e interistituzionale di rilancio delle aree interne dell’Appennino e dal finanziamento aggiuntivo di 19 milioni di euro, approvato dal governo Meloni, che si somma ai 16 milioni già stanziati. La presenza dei Vigili del Fuoco ci onora, perché, a pochi giorni dal sedicesimo anniversario del sisma, abbiamo l’opportunità di consolidare e manifestare ulteriormente il nostro sentimento di riconoscenza e affetto. Intendo rivolgere un ringraziamento particolare al consigliere comunale, con delega ai rapporti con i Vigili del Fuoco, per l’impegno manifestato”, ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
“È orgoglio di tutta la regione celebrare il giuramento dei Vigili del Fuoco all’Aquila, per la prima volta fuori dalle Capannelle di Roma. Un orgoglio che viene completato dalla presenza del presidente del consiglio e dal progetto di realizzare nella città capoluogo la nuova scuola. Il lavoro costante della nostra filiera istituzionale che ci ha permesso di raggiungere obiettivi concreti per L’Aquila e per il suo territorio grazie all’attenzione e alla sensibilità del Governo centrale. Con il sindaco Biondi ci siamo spalleggiati per raggiungere risultati significativi come la scuola dei Vigili del Fuoco, solo uno dei servizi di livello nazionale che prefigurano un presente e un futuro molto importante per la città. Un’occasione per ribadire tutta la nostra gratitudine al corpo e ribadire la reciproca collaborazione finalizzata a garantire il controllo e la sicurezza della comunità sull’intero territorio regionale” ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. “È la prima volta che una cerimonia di giuramento viene fatta fuori dal ‘tempio sacro’ delle scuole di Capannelle, e si è scelto di organizzare il 99° corso all’Aquila perché evoca uno dei simboli storici della città: dai 99 castelli su cui è stata edificata alla Fontana delle 99 Cannelle, monumento nazionale italiano di grande pregio. Un ritorno emozionante per noi, che abbiamo operato qui in seguito al terremoto del 2009. Ricordiamo con emozione tutte le persone che siamo riusciti a salvare e con grande dolore le 309 vittime per le quali nulla abbiamo potuto fare. Da allora, anche noi siamo aquilani, e lo saremo per sempre”, ha affermato il capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino.
“In questa città è prevalsa la volontà di consacrare il rapporto simbiotico tra territorio e Vigili del Fuoco: L’Aquila merita tutta questa attenzione, testimoniata dal primo giuramento degli allievi dei Vigili del Fuoco fuori da Roma. Grazie alla positiva collaborazione tra Comune, Regione, Corpo Nazionale e Governo, abbiamo puntato alla valorizzazione della città attraverso il progetto di realizzazione della Scuola allievi dei Vigili del Fuoco e del nuovo Comando, che presto vedranno la luce anche grazie all’ultimo importante stanziamento inserito dal Governo nell’ultima Finanziaria. L’Aquila e gli aquilani ci stanno a cuore per la forza della loro resilienza, e come istituzioni vogliamo dare il nostro contributo alla completa rinascita di questo territorio unico. E domani, per gli abruzzesi, la festa sarà doppia, perché 21 figli di questa terra saranno orgogliosi Vigili del Fuoco”, ha dichiarato il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco.